Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato nuove regole per le acque minerali e termali. Quattro comuni riceveranno compensazioni graduali fino al 2029. Il provvedimento mira a maggiore trasparenza e sostenibilità.
Nuove regole per le acque minerali lucane
La Basilicata ha una nuova legge per le acque minerali e termali. Il Consiglio regionale ha votato modifiche importanti. Queste riguardano la ricerca e la coltivazione di queste preziose risorse. Il nuovo testo cerca di risolvere problemi nel calcolo dei pagamenti. Questi sono dovuti dalle aziende che sfruttano le fonti.
Le modifiche puntano a incentivare pratiche più efficienti. Le aziende dovranno essere più sostenibili. Vengono introdotti criteri chiari. Questi garantiscono trasparenza e proporzionalità nei versamenti. La Regione Basilicata vuole uniformità in questi calcoli.
Compensazioni graduali per i comuni interessati
Quattro comuni lucani beneficeranno di queste nuove disposizioni. Si tratta di Rionero in Vulture, Melfi, Atella e Viggianello. Queste località ospitano le fonti di acque minerali e termali.
Le compensazioni saranno distribuite gradualmente. Nel 2027, i comuni riceveranno il 30% dei versamenti. La percentuale salirà al 40% nel 2028. Infine, nel 2029, la quota raggiungerà il 50%. Anche il Parco del Vulture avrà una sua parte. Riceverà il 30% dei contributi.
Questo sistema mira a migliorare le ricadute economiche sul territorio. Si cerca un equilibrio tra tutela delle risorse e benefici per le comunità locali. La Regione Basilicata vuole valorizzare il suo patrimonio idrico.
Le reazioni dei consiglieri regionali
Il dibattito politico ha visto diverse posizioni. Il capogruppo del Pd, Piero Lacorazza, ha espresso un parere cauto. Ha sottolineato l'importanza di osservare attentamente la questione. «Aver introdotto per la prima volta maggiore trasparenza è un tassello affinché prenda corpo un 'contratto sociale'», ha dichiarato.
Lacorazza ha evidenziato la necessità di bilanciare diversi interessi. Questi includono la tutela della risorsa per il futuro. Ci sono anche gli investimenti privati e le ricadute occupazionali. Le aree interne, in particolare, necessitano di opportunità di lavoro.
Le consigliere del Movimento Cinque Stelle, Alessia Araneo e Viviana Verri, hanno accolto positivamente l'aumento graduale della quota per i comuni. «Prendiamo atto dell'aumento graduale al 50% della quota destinata ai Comuni», hanno affermato. Hanno riconosciuto il valore del confronto con i territori e i sindaci.
Tuttavia, le esponenti del M5S hanno definito la decisione un'occasione persa. Hanno criticato il fatto che la proposta fosse lontana da quanto avanzato a febbraio. Hanno citato l'esempio dell'Emilia Romagna. Le loro proposte includevano scaglioni, premi e penalità. Volevano anche la riduzione degli sprechi, vincoli e tutele occupazionali. Ritengono che il valore del bacino idrominerario non sia stato pienamente riconosciuto.
Domande frequenti
Quali comuni lucani riceveranno compensazioni per le acque minerali?
I comuni che riceveranno compensazioni graduali sono Rionero in Vulture, Melfi, Atella e Viggianello. Queste località sono interessate dalla presenza di fonti di acque minerali e termali.
Quando saranno pienamente operative le compensazioni al 50%?
Le compensazioni per i comuni interessati aumenteranno gradualmente. Raggiungeranno il 50% nel corso del 2029. Prima, nel 2027, sarà del 30% e nel 2028 del 40%.
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