Le consigliere regionali del M5S, Alessia Araneo e Viviana Verri, chiedono alla Regione Basilicata di accelerare le procedure autorizzative per C Industries. L'obiettivo è garantire la ripartenza dell'attività e la salvaguardia dei 150 posti di lavoro.
Autorizzazioni C Industries, l'appello del M5S
La ripresa delle attività di C Industries a San Nicola di Melfi è ancora in attesa di completamento. Le procedure amministrative e le necessarie autorizzazioni dipendono dalla Regione Basilicata. Questo è quanto sottolineato dalle consigliere regionali del Movimento 5 Stelle, Alessia Araneo e Viviana Verri.
Le due esponenti pentastellate hanno evidenziato come il loro partito abbia seguito con attenzione la vertenza. L'accordo prevede la cessione dei rami d'azienda di Pmc Automotive e Brose. L'operazione coinvolge direttamente 150 lavoratori.
Ruolo della Regione e controlli ambientali
Le consigliere hanno ricordato le dichiarazioni dell'assessore allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo. Quest'ultimo aveva rivendicato il ruolo del suo dipartimento nella gestione della crisi. Ora, Araneo e Verri si aspettano un impegno concreto da parte della Regione. La parte di competenza regionale deve essere gestita con la massima celerità.
Il progetto di C Industries prevede il trattamento di rifiuti elettrici ed elettronici. Saranno trattati anche pneumatici fuori uso. È previsto un impianto per la produzione di bitume. Le autorizzazioni devono essere rilasciate in tempi certi. Saranno necessari controlli rigorosi.
Un insediamento di questa natura necessita di fiducia da parte della comunità locale. La fiducia si affianca alla necessità dei permessi formali. Le consigliere seguiranno ogni fase del processo. Saranno presenti in Consiglio regionale e attive sul territorio.
Monitoraggio e prospettive future
L'attenzione del M5S è rivolta a date specifiche. Si menziona l'atto previsto per il 13 ottobre. Vi è poi il tavolo di monitoraggio fissato al Ministero per il 23 novembre. L'avvio delle attività è atteso tra la fine dell'anno corrente e l'inizio del 2027.
Le consigliere hanno chiarito la loro posizione. La vertenza sarà considerata conclusa solo quando i lavoratori torneranno operativi. Non dovranno più attendere davanti ai cancelli chiusi.
Un modello per l'area industriale
La vicenda di Pmc e Brose offre uno spunto di riflessione per l'intera area industriale di San Nicola di Melfi. Un capannone messo a disposizione da Stellantis è un elemento chiave. Un imprenditore locale ha scelto di investire. Il progetto va oltre il settore automotive.
Questi elementi hanno permesso di salvaguardare 150 posti di lavoro. Le consigliere del M5S ritengono che questo modello sia replicabile. Altre vertenze aperte nell'indotto necessitano di soluzioni rapide.
Non si può attendere la resistenza prolungata dei lavoratori. È necessaria una politica regionale di reindustrializzazione. Questa politica dovrebbe agire in anticipo rispetto all'esplosione delle crisi. Non solo in fase di emergenza.
Gli operai di Pmc e Brose hanno chiesto che la loro lotta diventi un esempio. Un esempio per tutti i lavoratori della zona. Araneo e Verri concordano con questa richiesta. Ritengono che tale esempio debba ispirare anche chi governa la Regione Basilicata.