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Il bivio ferroviario di Mazzano è stato completato nella sua configurazione definitiva, segnando un progresso significativo per la linea ad alta velocità Brescia Est-Verona. Questa infrastruttura permetterà ai treni di collegarsi alla nuova linea AV/AC.

Nuova interconnessione ferroviaria a Mazzano

Un'opera fondamentale per la Tav Brescia Est-Verona è stata ultimata. Si tratta del «Bivio Mazzano», un punto di collegamento cruciale. Questo snodo permetterà ai treni ad alta velocità provenienti da Brescia di connettersi alla nuova linea AV/AC. L'attivazione in configurazione definitiva segna un avanzamento importante nel progetto.

Attualmente, l'utilizzo del bivio è solo potenziale. I primi treni di prova sono attesi per giugno. La linea dovrebbe diventare pienamente operativa verso la fine dell'anno. Cepav due, il consorzio incaricato dei lavori, conferma l'avvicinamento alla meta.

Un'opera strategica per la mobilità

Il «Bivio Mazzano» è definito un'opera strategica. Permette l'interconnessione tra la linea ferroviaria convenzionale Milano-Venezia e la nuova infrastruttura AV/AC. Questo migliorerà la gestione dei flussi ferroviari. Inoltre, faciliterà l'integrazione del nuovo tracciato nel sistema esistente.

Il bivio era già stato reso accessibile in una versione provvisoria. Questo serviva per consentire i lavori di armamento lungo la nuova linea. Permetteva anche di mantenere la continuità del servizio sulla linea tradizionale. Da fine gennaio, con la posa dell'ultimo binario, è stata attivata la configurazione definitiva.

L'azienda ha sottolineato la fase conclusiva. Questa ha visto la realizzazione del bivio nella sua forma finale. È completamente equipaggiato con la tecnologia necessaria per il transito dei treni. Il passaggio avverrà tra la linea convenzionale e la linea AV/AC.

Altri progressi sulla linea Brescia-Verona

A circa 48 chilometri di distanza, anche il «Bivio Lugagnano» è stato completato. Si trova vicino a Verona. Questo è il secondo bivio che collegherà la nuova e la vecchia linea. Questi collegamenti sono tecnicamente essenziali per il funzionamento dell'intera rete.

La linea Brescia Est-Verona rappresenta il primo lotto funzionale della futura Brescia-Verona. Il completamento avverrà con un secondo lotto. Questo prevede il quadruplicamento dei binari in uscita da Brescia. Sarà completato anche il Nodo AV/AC di Verona, situato a ovest della città.

Il Nodo AV/AC di Verona è già in costruzione dall'estate scorsa. La sua ultimazione è prevista entro il 2029. Rimane ancora da definire la cantierizzazione dell'uscita da Brescia. Questo tratto di 10,7 chilometri, da Brescia a Mazzano, ha un costo stimato di 1 miliardo di euro. È attualmente in fase di progettazione e autorizzazione.

Avanzamento dei cantieri delle gallerie

Procedono anche i lavori per il «sistema» di gallerie di Lonato. La lunghezza totale è di 7,95 chilometri. Comprende trincee di approccio e uscita. Ci sono due gallerie artificiali e una galleria naturale a doppia canna. Quest'ultima, lunga 4,8 chilometri, è la più estesa dell'intero tracciato.

Gli scavi sono iniziati nel 2020. La prima canna è stata realizzata nel settembre 2022. Lo scavo è terminato nel febbraio 2024. La posa dell'armamento ferroviario è già stata completata. Sono stati realizzati anche i bypass di sicurezza e impiantistici. Queste gallerie collegano le due canne.

Sono in corso l'installazione delle nicchie per gli impianti tecnologici. L'installazione dei sistemi tecnologici è ancora in corso. Questa è considerata l'opera più complessa e costosa della tratta. È stata appaltata alla Seli Overseas per 206 milioni di euro.

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