L'attivazione definitiva del Bivio Mazzano segna un passo cruciale per la Tav Brescia Est-Verona. L'opera permetterà ai treni di collegarsi alla nuova linea ad alta velocità, avvicinando la data di piena operatività prevista per fine anno.
Nuova interconnessione ferroviaria strategica
È stata completata un'opera fondamentale per la linea Tav Brescia Est-Verona. Il «Bivio Mazzano» è ora pienamente operativo. Questa infrastruttura collega la linea ferroviaria tradizionale da Brescia alla nuova linea ad alta velocità (AV/AC). L'attivazione definitiva è avvenuta poche settimane fa. Permette ai treni in partenza da Brescia di accedere alla nuova tratta AV/AC.
L'avanzamento dei lavori si avvicina al traguardo finale. Cepav due, il consorzio general contractor, ha confermato il completamento. L'opera rientra nel maxi-progetto da oltre 3 miliardi di euro. Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) ha commissionato i lavori.
Un'opera chiave per la mobilità
Il bivio ferroviario di Mazzano è definito un'opera strategica. Permette l'interconnessione tra la linea convenzionale Milano-Venezia e la nuova infrastruttura AV/AC. Questo consentirà una gestione più efficiente dei flussi ferroviari. Inoltre, integra il nuovo tracciato nel sistema esistente. L'azienda ha sottolineato l'importanza di questo collegamento.
Il bivio era già stato attivato in via provvisoria alla fine del 2024. Ciò ha permesso l'accesso al cantiere per le attività di posa dei binari. Si è mantenuta la continuità del servizio sulla linea tradizionale. Da fine gennaio, contestualmente alla posa dell'ultimo binario, è stata attivata la configurazione definitiva.
La fase conclusiva ha visto la realizzazione completa del bivio. È dotato di tutti gli apparati tecnologici necessari. Questi garantiscono il passaggio dei treni tra la linea convenzionale e quella AV/AC.
Avanzamento dei cantieri e prossimi passi
A circa 48 chilometri di distanza, anche il «Bivio Lugagnano» è stato completato nella sua configurazione definitiva. Si trova alle porte di Verona. Questo è il secondo bivio di interconnessione tra la vecchia e la nuova linea. La Brescia Est-Verona è il primo lotto funzionale della futura Brescia-Verona.
Il completamento della linea avverrà con il secondo lotto funzionale. Questo include il quadruplicamento in uscita Est da Brescia. Sarà completato anche il Nodo AV/AC di Verona, ingresso Ovest. Quest'ultimo è già in fase di realizzazione, con completamento previsto entro il 2029.
La cantierizzazione dell'uscita da Brescia è ancora in fase di definizione. Si tratta di un tratto di 10,7 chilometri. Il costo stimato è di 1 miliardo di euro. La progettazione e le autorizzazioni sono in corso.
Le gallerie di Lonato
Sono in fase conclusiva anche i lavori per il sistema di gallerie di Lonato. La lunghezza totale è di 7,95 chilometri. Include trincee di approccio e uscita. Ci sono due gallerie artificiali e una galleria naturale a doppia canna. La galleria naturale, lunga 4,8 chilometri, è la più estesa del tracciato.
Gli scavi sono iniziati nel 2020. La prima canna è stata realizzata nel settembre 2022. Lo scavo è terminato nel febbraio 2024. La posa dell'armamento ferroviario è già completa. Sono terminati anche i bypass di sicurezza e impiantistici. Questi collegano le due canne. Sono in corso l'installazione dei sistemi tecnologici. Quest'opera è la più complessa e costosa della tratta. È stata appaltata per 206 milioni di euro.