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Il Movimento Cinque Stelle a Matera solleva preoccupazioni riguardo a un nuovo iter per l'assegnazione di presidi medici per persone fragili. Le consigliere regionali Viviana Verri e Alessia Araneo chiedono un immediato ripristino del precedente sistema semplificato.

Nuovo iter per presidi medici: le critiche del M5S

Le consigliere regionali del Movimento Cinque Stelle, Viviana Verri e Alessia Araneo, hanno espresso forte disappunto. Hanno definito la nuova delibera dell'Azienda Sanitaria di Matera (ASM) un passo indietro. Questo cambiamento, a loro dire, complica eccessivamente l'erogazione di presidi essenziali. Si tratta di ausili destinati alle fasce più fragili della popolazione.

La decisione dell'ASM introduce un percorso amministrativo più complesso. Questo nuovo sistema richiede una validazione specialistica per ogni prescrizione del medico di base. Solo dopo questa approvazione si potrà procedere alla consegna degli ausili necessari.

Ritardi e incertezze nel nuovo sistema

Questo ulteriore passaggio burocratico sta già causando notevoli ritardi. Si aggiungono disagi insostenibili per i pazienti. Le consigliere M5S evidenziano una mancanza di chiarezza sul processo. Non è specificato se gli specialisti debbano effettuare visite di persona. Non è chiaro nemmeno se sia sufficiente una semplice verifica documentale.

Inoltre, permane l'incertezza sulla frequenza di tale verifica. Non si sa se debba avvenire una sola volta. Non è definito se sia necessaria per ogni singola prescrizione medica. Questa ambiguità genera ulteriore apprensione.

Interrogazione urgente alla Giunta regionale

Di fronte a questa situazione, Viviana Verri e Alessia Araneo hanno agito tempestivamente. Hanno depositato un'interrogazione urgente indirizzata alla Giunta regionale. L'obiettivo è ottenere una sospensione immediata di queste nuove disposizioni. Chiedono il ripristino del precedente modello prescrittivo. Questo modello era caratterizzato da una maggiore semplicità ed efficienza.

Il Movimento Cinque Stelle sottolinea l'importanza di garantire un accesso rapido e agevole ai presidi medici. Questi ausili sono fondamentali per la qualità della vita di persone con specifiche necessità. La semplificazione dell'iter è vista come un diritto per i cittadini più vulnerabili. La loro richiesta mira a tutelare queste fasce di popolazione da inutili complicazioni burocratiche.

L'impatto sui pazienti fragili

Le conseguenze di questo nuovo iter potrebbero essere gravi. Pazienti anziani, persone con disabilità o con patologie croniche potrebbero incontrare difficoltà nell'ottenere i presidi di cui necessitano. I ritardi nell'approvvigionamento potrebbero compromettere la loro salute e il loro benessere quotidiano. L'urgenza della situazione è ribadita dalle consigliere M5S.

La richiesta di ripristinare il vecchio iter di assegnazione è quindi un appello alla sensibilità delle istituzioni. Si chiede di riconsiderare le priorità. La salute e la dignità delle persone fragili devono essere al primo posto. La burocrazia non deve diventare un ostacolo insormontabile.

Domande e Risposte

Cosa chiedono le consigliere del Movimento Cinque Stelle?

Le consigliere Viviana Verri e Alessia Araneo chiedono alla Giunta regionale di sospendere immediatamente le nuove disposizioni dell'ASM. Sollecitano il ripristino del precedente iter semplificato per l'erogazione dei presidi medici per le fasce fragili della popolazione.

Quali sono i problemi del nuovo iter introdotto dall'ASM?

Il nuovo iter è considerato macchinoso e inspiegabile. Sta già generando ritardi e disagi insostenibili. La mancanza di chiarezza sul ruolo e le modalità di verifica degli specialisti aggrava la situazione, rendendo incerto il processo di approvazione delle prescrizioni.