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Due uomini sono stati arrestati a Matera con accuse di estorsione aggravata e continuata. Le misure cautelari, una domiciliare e una di libertà vigilata, sono state eseguite grazie a denunce fondamentali.

Due misure cautelari per estorsione a Matera

Sono state emesse due ordinanze per misure cautelari. Riguardano due uomini indagati. Le accuse sono di estorsione aggravata e continuata. Le indagini sono state condotte in concorso. Il Gip del Tribunale di Matera ha emesso i provvedimenti. La Polizia e i Carabinieri hanno eseguito le misure.

Un indagato, un uomo di 40 anni, è stato posto agli arresti domiciliari. Gli è stato imposto il divieto di comunicare con persone diverse dai conviventi e dai suoi legali. L'altro indagato, di 42 anni, presenta un possibile vizio totale o parziale di mente. A lui è stata applicata la misura della libertà vigilata.

Ricostruzione delle condotte estorsive

La Procura ha ricostruito i fatti. Questo è stato possibile grazie a due distinte denunce presentate. In casi specifici, i due indagati avrebbero agito insieme o separatamente. Hanno imposto alle persone offese la consegna di denaro. Hanno anche costretto all'acquisto e cessione di beni. Sono stati effettuati versamenti di assegni.

In un caso, le vittime sono state un uomo di 65 anni e la sua famiglia. Le condotte sono state reiterate nel tempo. Sono avvenute in modi differenti. Le azioni estorsive sono state accompagnate anche da minacce. Le indagini hanno permesso di accertare la gravità dei reati.

L'importanza delle denunce per la giustizia

Le denunce presentate dalle vittime sono state cruciali. Hanno permesso alle forze dell'ordine di avviare le indagini. La Procura ha potuto così raccogliere elementi probatori. Questi elementi hanno portato all'emissione delle misure cautelari. La collaborazione dei cittadini è fondamentale per contrastare la criminalità.

Le autorità sottolineano l'importanza di segnalare ogni forma di sopruso. Le denunce permettono di interrompere condotte illecite. Garantiscono la sicurezza dei cittadini. Le indagini hanno confermato la gravità delle estorsioni. Le misure applicate mirano a prevenire ulteriori reati.

Dettagli sulle misure cautelari

La misura degli arresti domiciliari per l'uomo di 40 anni prevede limitazioni significative. Il divieto di comunicazione è volto a impedire contatti esterni. Questi contatti potrebbero essere finalizzati a proseguire le attività illecite. L'avvocato difensore sarà l'unico contatto esterno ammesso.

Per l'uomo di 42 anni, la libertà vigilata tiene conto delle sue condizioni. La misura è finalizzata al controllo e alla prevenzione. Sarà sottoposto a specifiche prescrizioni. Queste prescrizioni saranno stabilite dal giudice. L'obiettivo è garantire la sicurezza pubblica.