Cultura

Matera 2026: Programma Inaugurazione Capitale Cultura

17 marzo 2026, 18:07 6 min di lettura
Matera 2026: Programma Inaugurazione Capitale Cultura Immagine generata con AI Matera
AD: article-top (horizontal)

La cerimonia di apertura di Matera 2026 Capitale Mediterranea della Cultura si terrà il 20 Marzo 2026. L'evento, che coincide con la Giornata Internazionale della Felicità, prevede un programma articolato in quattro momenti principali, dal centro città fino ai rioni Sassi.

Matera 2026: Inaugurazione Capitale della Cultura

Matera si prepara a celebrare un traguardo storico: la Capitale Mediterranea della Cultura 2026. La cerimonia di apertura è fissata per il 20 Marzo 2026. Questa data non è casuale, poiché coincide con la Giornata Internazionale della Felicità. L'evento promette di essere un'esperienza immersiva. Si svilupperà attraverso quattro momenti distinti. Il percorso narrativo prenderà il via dal cuore pulsante della città. Si estenderà poi fino a raggiungere gli antichi e suggestivi rioni Sassi. I primi dettagli del programma sono stati resi noti, anticipando un'inaugurazione ricca di arte, musica e dialoghi culturali.

Programma Inaugurale: Teatro Duni e Palazzo della Prefettura

Alle ore 17:00, il cantiere del Teatro Duni diventerà il palcoscenico della cerimonia istituzionale. Questo luogo, simbolo di rinascita, ospiterà l'Orchestra Sinfonica di Matera. Sarà presente anche il Coro della Polifonica Materana Pierluigi da Palestrina. Insieme, eseguiranno l'Inno Nazionale. Sarà la prima volta dopo anni che la musica dal vivo risuonerà nel Teatro Duni. Il cantiere si trasformerà in uno spazio simbolico. Rappresenterà un ponte tra costruzione e immaginazione. Il Mediterraneo sarà il tema centrale. Sarà presentato come luogo di incontro, dialogo e rinascita culturale. La giornalista RAI Valentina Bisti condurrà la cerimonia. L'architetto Pietro Laureano terrà una lectio brevis. Il titolo sarà «Matera e il Mediterraneo dai mille volti di pietra, di acqua, di luce». La performance di danza «Anemos. Il soffio del mare» vedrà protagonisti Antonella Albano, Prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, e Mick Zeni, già Primo ballerino della Scala. La coreografia, creata appositamente, sarà accompagnata da un brano originale di Mattia Vlad Morleo. La cerimonia alternerà momenti musicali, performance e interventi istituzionali. Interverranno rappresentanti del Governo italiano, della Regione Basilicata, della Città di Matera e di istituzioni europee e mediterranee. Il momento musicale finale vedrà esibirsi Eugenio Bennato, figura di spicco della musica popolare del Sud Italia.

Alle ore 18:30, il cantiere del Palazzo della Prefettura ospiterà un evento speciale. Ci sarà un concerto bandistico verticale sui ponteggi. Sarà presente anche un'installazione dell'artista Vincenzo D’Alba. La Grande Orchestra di Fiati Città di Grottole, composta da 48 elementi, si esibirà sotto la direzione del Maestro Filippo Carretta. Il coordinamento artistico e organizzativo è curato dal prof. Angelo Carbone. Questa banda, nata nel 2000, ha collaborato con artisti di fama nazionale. Ha tenuto tournée internazionali in Polonia, Portogallo e Austria. Ha vinto numerosi concorsi. L'installazione di Vincenzo D’Alba riprende l'iconografia della Sirena Bicaudata. Questo simbolo antico rappresenta l'ambivalenza e la dualità. Il rapporto tra donna e animale, intelletto e istinto, fertilità e mistero. L'icona, presente sulla facciata del Duomo di Matera, funge da riferimento per interpretare il presente, collegando passato e futuro.

Strada-Evento: Arte Diffusa nei Rioni Sassi

Alle ore 19:00, la città si animerà con la «Strada-evento». Questa iniziativa mira a valorizzare lo spazio urbano attraverso un'azione diffusa di arte. Musica, danza, teatro e spettacolo attraverseranno via del Corso, Via Ridola, fino a Piazza San Pietro Caveoso. La «Strada-evento» si configura come una grande scena urbana condivisa. Coinvolgerà artisti, compagnie, performer e musicisti. Sarà resa possibile dalla collaborazione di negozianti e residenti. L'iniziativa prevede l'uso temporaneo di 33 balconi, 6 finestre, 2 terrazzi, 4 spazi pubblici e 4 vetrine. Un totale di 45 spazi dedicati ai performer e all'allestimento. La performance di danza coinvolgerà 31 ballerini. Si esibiranno da balconi, terrazze e locali commerciali. Le coreografie sono curate da Oltredanza ASD, Breathing e Danzatori di Ginosa. Le performance musicali vedranno la partecipazione di 43 musicisti. Si esibiranno da balconi, terrazze e locali commerciali. Le musiche sono a cura dell'Onyx Jazz Club di Matera e del Conservatorio di Musica E.R. Duni di Matera. Le performance artistiche saranno a cura di Stefano Siggillino e de La Compagnia del Trifone. Il percorso della «Strada-evento» proseguirà da Palazzo Lanfranchi a Piazza San Pietro Caveoso. Sarà guidato dalla Grande Orchestra di Fiati Città di Grottole (48 elementi) e dalla Compagnia del Trifone (13 elementi). I format Cantiere-evento® del Cantiere Teatro Duni, Cantiere Prefettura e Strada-evento sono realizzati a cura della Fondazione Gianfranco Dioguardi / Dioguardi Lab.

Gran Finale: Laser, Droni e Musica Mediterranea

Alle ore 20:45, il Sasso Caveoso ospiterà il gran finale. Uno spettacolare show di luci illuminerà il costone della gravina. Sarà accompagnato da musica elettronica dal vivo. I suoni degli strumenti della cultura popolare del Sud Italia e del Mediterraneo, studiati da Pino Basile, saranno riprodotti dal vivo dallo sperone roccioso del Montirone. Questi suoni saranno masterizzati e ibridati con l'elettronica in tempo reale da Daniele Antezza. Gli algoritmi generati serviranno a riprodurre flussi laser dal vivo sulla Murgia. Lo spettacolo laser è curato da Ultravioletto. L'ideazione e la direzione creativa sono a cura di Studio Antani. Successivamente, scenografie luminose di droni, curate da Nicola Di Meo (Drone&Lights Show Designer), illumineranno il cielo del Parco della Murgia. Lo spettacolo sarà visibile da Via Madonna delle Virtù, Porta Pistola e dai principali affacci dei Sassi nel centro storico di Matera. L'evento sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube dell'evento. La scelta di Matera come Capitale Mediterranea della Cultura 2026 sottolinea l'importanza del dialogo interculturale. La città, con la sua storia millenaria e i suoi paesaggi unici, rappresenta un crocevia di civiltà. L'evento inaugurale mira a celebrare questa identità. Vuole proiettarla verso il futuro, attraverso un programma artistico di respiro internazionale. La partecipazione di artisti di fama mondiale, come Antonella Albano e Mick Zeni, insieme a figure chiave della musica mediterranea come Eugenio Bennato, garantisce uno spettacolo di altissimo livello. La combinazione di performance dal vivo, installazioni artistiche e tecnologie innovative come i droni e i laser, promette un'esperienza indimenticabile per residenti e visitatori. L'evento si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione del territorio lucano. Mira a promuovere la cultura, il turismo e lo sviluppo sostenibile della regione. La collaborazione tra istituzioni locali, nazionali ed europee è fondamentale per la riuscita di un progetto così ambizioso. La cerimonia di apertura è solo l'inizio di un anno ricco di eventi culturali che animeranno Matera e la Basilicata nel corso del 2026. L'obiettivo è rafforzare il ruolo di Matera come centro di eccellenza culturale nel bacino del Mediterraneo. La città pugliese è pronta a mostrare al mondo la sua ricchezza storica, artistica e sociale.

AD: article-bottom (horizontal)