La Basilicata promuove un cinema più ecologico con un protocollo regionale. La Lucana Film Commission collabora con enti e parchi per produzioni audiovisive sostenibili.
Verso un cinema più sostenibile in Basilicata
La regione Basilicata sta intensificando gli sforzi per un settore audiovisivo più ecologico. Dopo un primo incontro istituzionale, la Lucana Film Commission ha organizzato un nuovo evento a Matera. L'obiettivo è definire un protocollo regionale per le produzioni cinematografiche sostenibili.
L'incontro ha visto la partecipazione di diverse istituzioni, enti di tutela ambientale e professionisti del settore. Si è discusso del disciplinare Green Film. Questo sistema di certificazione è considerato un punto di riferimento in Europa per la sostenibilità nelle produzioni.
La Lucana Film Commission mira a coniugare l'attrattiva della Basilicata come set cinematografico con la protezione del suo patrimonio naturale. L'intento è creare un modello condiviso per produzioni più responsabili.
Il protocollo Green Film per la regione
La presidente della Lucana Film Commission, Margherita Romaniello, ha sottolineato l'importanza di questo nuovo percorso. «Abbiamo intrapreso un nuovo viaggio», ha dichiarato. «Questo passa attraverso la tutela dell'ambiente e del suo patrimonio».
La collaborazione coinvolge l'assessorato regionale all'Ambiente, l'Arpab e il Parco della Murgia Materana. Si auspica presto l'adesione di altri parchi e aree protette lucane. Il protocollo richiederà alle produzioni il rispetto dei luoghi e dell'ambiente.
L'assessora regionale all'Ambiente, Laura Mongiello, ha confermato l'impegno del mondo del cinema verso la salvaguardia ambientale. «Le aree naturali protette rappresentano un patrimonio di valore inestimabile», ha aggiunto il presidente del Parco della Murgia Materana, Giovanni Mianulli.
Collaborazione per la tutela del territorio
Il direttore generale dell'Arpab, Donato Ramunno, ha espresso grande favore per la collaborazione. L'obiettivo è redigere un disciplinare per attuare buone pratiche. Queste pratiche mirano alla tutela del territorio e dell'ambiente durante le produzioni cinematografiche in Basilicata.
L'iniziativa, ospitata presso la Casa delle Tecnologie Emergenti di Matera, ha suscitato grande entusiasmo. I tecnici del Dipartimento hanno seguito un seminario proficuo sull'attuazione del progetto Green Film.
La definizione di regole condivise è fondamentale. Favorirà produzioni audiovisive che sappiano raccontare la bellezza della Basilicata con responsabilità. La sostenibilità diventerà un elemento qualificante per lo sviluppo del settore.
Domande e Risposte
Cos'è il protocollo regionale per il cinema sostenibile in Basilicata?
È un'iniziativa promossa dalla Lucana Film Commission in collaborazione con istituzioni e parchi naturali. Mira a stabilire regole e buone pratiche per le produzioni audiovisive, garantendo il rispetto dell'ambiente e del territorio lucano, ispirandosi al disciplinare Green Film.
Quali enti partecipano all'iniziativa Green Film in Basilicata?
Alla definizione del protocollo partecipano la Lucana Film Commission, l'assessorato regionale all'Ambiente, l'Arpab e il Parco della Murgia Materana. Si prevede l'adesione di altri parchi e aree protette della regione.