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Automobilisti lucani penalizzati da premi assicurativi troppo alti. Il consigliere regionale Piero Marrese chiede un intervento della Regione Basilicata per rivedere i criteri di calcolo delle tariffe e ottenere maggiore equità.

Appello per tariffe assicurative più giuste

Migliaia di automobilisti in Basilicata affrontano costi assicurativi esorbitanti. La situazione è aggravata da un contesto territoriale specifico. La regione presenta una bassa densità abitativa. I tassi di incidentalità non giustificano premi elevati.

Questi costi non possono essere paragonati a quelli delle grandi città del Sud. L'onorevole Piero Marrese, consigliere regionale del Partito Democratico, intende agire. Ha annunciato un'iniziativa istituzionale di rilievo.

L'obiettivo è coinvolgere direttamente il Governo centrale. Saranno interessati anche l'Ivass (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) e l'Antitrust. Si chiede una revisione completa dei criteri di calcolo dei premi. Si mira a garantire una vera giustizia tariffaria per tutti i guidatori lucani.

Richiesta di equità e trasparenza

Piero Marrese ha chiarito la natura della sua richiesta. Non si tratta di ottenere trattamenti di favore o privilegi speciali. L'istanza si basa su principi fondamentali di equità e trasparenza. Si sottolinea la necessità di rispettare un principio cardine.

I cittadini che dimostrano comportamenti di guida simili dovrebbero ricevere un trattamento identico. Questa parità di trattamento non dovrebbe dipendere dalla loro residenza regionale. La disparità tariffaria attuale colpisce duramente i residenti della Basilicata.

Questa problematica si inserisce in un contesto più ampio. Esso evidenzia le disuguaglianze che affliggono le aree interne del paese. Le regioni soggette al rischio di spopolamento subiscono spesso queste disparità. L'azione proposta mira a correggere una stortura che penalizza una intera comunità.

Contesto di disparità regionali

La questione delle assicurazioni auto in Basilicata non è isolata. Essa riflette un problema sistemico di differenze territoriali. Le aree interne e le regioni con minor densità di popolazione sono spesso svantaggiate. Questo si verifica in vari settori, non solo in quello assicurativo.

La bassa densità abitativa, ad esempio, non dovrebbe tradursi automaticamente in premi più alti. Al contrario, potrebbe suggerire una minore esposizione a rischi legati al traffico intenso. La richiesta di Marrese punta a una valutazione più accurata dei rischi effettivi.

Si auspica che l'intervento istituzionale porti a una maggiore consapevolezza. Le compagnie assicurative dovrebbero considerare le specificità territoriali. La trasparenza nei calcoli tariffari è fondamentale per ristabilire la fiducia dei consumatori. La battaglia per l'equità tariffaria in Basilicata è appena iniziata.

Domande e Risposte

Perché i premi assicurativi in Basilicata sono così alti?

I premi assicurativi in Basilicata risultano elevati a causa dei criteri attuali di determinazione delle tariffe. Questi criteri non sembrano tenere sufficientemente conto della bassa densità abitativa e dei livelli di incidentalità specifici della regione, assimilando erroneamente il territorio a contesti urbani più densamente popolati e con maggiori rischi.

Cosa chiede il consigliere Marrese alla Regione Basilicata?

Il consigliere regionale Piero Marrese chiede alla Regione Basilicata di farsi promotrice di un'iniziativa istituzionale. L'obiettivo è sollecitare il Governo, l'Ivass e l'Antitrust a rivedere i criteri di calcolo dei premi assicurativi. Si mira a garantire una maggiore equità tariffaria per gli automobilisti lucani, basata su trasparenza e rispetto dei comportamenti di guida.

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