La falesia 'La Pala' a Marone è temporaneamente inaccessibile agli scalatori per proteggere un nido di gufi reali. L'associazione Opol Rock chiede rispetto per la fauna selvatica.
Scoperta di un nido di gufi reali a Marone
La presenza di un nido di gufi reali ha portato a una decisione importante. Questa specie di rapaci notturni è di grande valore naturalistico. Per questo motivo, la falesia denominata «La Pala» è stata temporaneamente interdetta. La zona interessata si trova nella valle dell'Opolo. Essa si estende sui monti alle spalle del territorio di Marone.
La scoperta è stata resa nota dall'associazione Opol Rock. Questo gruppo gestisce l'area da diversi anni. Hanno condiviso la notizia tramite un post sui social media. Gli scalatori hanno avvistato il nido durante un'ascensione. Si trovava vicino a un tiro chiamato «attività sospette».
La priorità alla fauna selvatica
La scelta di chiudere l'accesso è stata immediata. L'obiettivo è favorire il successo della cova. L'associazione ha dichiarato: «La roccia è di tutti». Hanno però aggiunto che «questa volta prima viene la fauna!». Questo gesto dimostra sensibilità e attenzione verso la natura. È fondamentale per garantire la tranquillità della coppia di rapaci.
Si spera che non sia troppo tardi per la nidificazione. La specie si riproduce una sola volta all'anno. Se disturbata, la coppia potrebbe abbandonare la covata. Ciò la renderebbe vulnerabile ai predatori. Gli scalatori hanno specificato che lasceranno la via libera ai rapaci. Hanno chiesto a tutti di evitare di arrampicare su quel tiro e nelle zone circostanti.
Dibattito sulla fruizione delle aree naturali
L'appello lanciato sui social sta riscuotendo un notevole successo. La vicenda ha riacceso il dibattito sulla fruizione delle pareti rocciose. A Marone, nella Valle dell'Opolo, esistono centinaia di vie di arrampicata. Per specie come i gufi reali, che nidificano negli anfratti rocciosi, il problema si ripresenta spesso. È necessaria grande attenzione e sensibilità.
La curiosità, anche se di pochi, può amplificare il problema. Non è possibile chiudere fisicamente l'intera parete rocciosa. L'associazione Opol Rock chiede il rispetto delle regole non scritte dell'arrampicata. Queste norme si basano sulla convivenza con la natura.
L'importanza della sensibilizzazione
L'ornitologo Paolo Trotti, esperto di rapaci notturni, ha commentato la situazione. Trotti proviene da Pisogne. Ha sottolineato che in alcune aree l'attività sportiva è interrotta da regolamenti specifici. Qui, invece, la situazione è diversa. Ha elogiato l'associazione per la segnalazione della nidiata. Ha però evidenziato la necessità di una maggiore sensibilizzazione sul tema.
Questa esigenza non riguarda solo Marone. Si estende a tutti i luoghi dove si pratica questo sport. Trotti confida nel buonsenso degli scalatori. Spera che la coppia di rapaci scelga di continuare a vivere e nidificare sulla parete. I gufi reali sono volatili molto sensibili. Possono essere facilmente disturbati. Anche un semplice passaggio o i flash dei fotografi possono creare problemi.