Politica

Referendum Giustizia: Mantova al voto per la riforma

20 marzo 2026, 17:00 2 min di lettura
Referendum Giustizia: Mantova al voto per la riforma Immagine da Wikimedia Commons Mantova
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Referendum Giustizia: urne aperte in provincia

Domenica e lunedì i cittadini della provincia di Mantova saranno chiamati a esprimersi sulla riforma della giustizia. L'allestimento dei 376 seggi elettorali, distribuiti su tutto il territorio, inizierà domani. L'obiettivo è garantire che tutto sia pronto per l'apertura delle urne.

Sono attesi alle urne un totale di 302.568 elettori, di cui 36.342 residenti nel solo comune di Mantova. La campagna elettorale si concluderà a breve, lasciando spazio a un periodo di riflessione prima dell'inizio della votazione.

Modalità di voto e documenti necessari

Per poter esercitare il proprio diritto di voto, gli elettori dovranno presentarsi al seggio muniti di un documento d'identità valido e della tessera elettorale. In caso di smarrimento, mancata ricezione o esaurimento degli spazi per il timbro sulla tessera, sarà possibile ottenere un duplicato presso gli uffici elettorali comunali.

Gli uffici elettorali resteranno aperti per tutta la durata delle votazioni, garantendo assistenza ai cittadini anche per il rilascio di duplicati di documenti d'identità scaduti o smarriti. La riforma in questione è di natura costituzionale, pertanto non è previsto un quorum per la sua validità: vincerà l'opzione che otterrà anche un solo voto in più.

Orari e scrutinio del referendum

Le operazioni di voto prenderanno il via domenica alle ore 7 e si protrarranno fino alle 23. La giornata di lunedì vedrà invece le urne aperte dalle 7 alle 15. Subito dopo la chiusura, nel pomeriggio di lunedì, inizierà lo scrutinio dei voti.

Ogni elettore riceverà un'unica scheda elettorale di colore verde. Su di essa sarà presente il quesito referendario, con due riquadri distinti per il "sì" e per il "no". La scelta espressa barrando una delle caselle determinerà l'approvazione o il rigetto dell'intera riforma, senza possibilità di accettarne parzialmente i contenuti.

Personale impiegato e costi

Per garantire il corretto svolgimento del referendum, saranno impiegate oltre 2.500 persone tra presidenti di seggio, scrutatori, segretari e rappresentanti di lista. A questi si aggiungeranno le forze dell'ordine per il mantenimento dell'ordine pubblico.

A Mantova, i compensi previsti per i presidenti di seggio ammontano a 149,50 euro, mentre scrutatori e segretari percepiranno 119,60 euro. Il Comune di Mantova stima una spesa di 31.116 euro, che verrà successivamente rimborsata dallo Stato.

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