Condividi

Giovane drammaturgo premiato a Milano

Il talento comasco Francesco Toscani, 30 anni, si è aggiudicato la prima edizione del bando 'Teatro, specchio di un territorio'. La cerimonia di premiazione si è tenuta presso il Teatro Franco Parenti di Milano.

L'iniziativa, promossa dalla Fondazione Pier Lombardo e curata dal Teatro Parenti con il sostegno di Regione Lombardia, mira a promuovere una nuova drammaturgia capace di narrare la cultura e le specificità del territorio lombardo.

'Milano e i morti' conquista la giuria

L'opera vincitrice, intitolata 'Milano e i morti', è stata scelta per la sua capacità di raccontare le trasformazioni della metropoli lombarda attraverso le vicende di due protagoniste. La giuria ha apprezzato la sensibilità con cui il testo esplora le dinamiche sociali e le aspirazioni giovanili.

L'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha elogiato il lavoro di Toscani, sottolineando come il premio offrirà all'autore la possibilità di vedere la sua opera prodotta e messa in scena al Teatro Franco Parenti.

Un polo culturale per i giovani a Trivolzio

Il progetto vincitore non si limita alla rappresentazione teatrale. Prevede infatti la creazione di un polo di innovazione culturale a Trivolzio, in provincia di Pavia. Questa nuova struttura sarà dedicata ai giovani, con l'obiettivo di rafforzare la produzione teatrale locale e ampliare le opportunità professionali nel settore.

L'assessore Caruso ha evidenziato l'importanza di sostenere le nuove voci nel panorama teatrale, offrendo loro una piattaforma per esprimersi e raggiungere il pubblico. Ha inoltre riconosciuto il valore degli altri finalisti per la loro capacità di interpretare la Lombardia con linguaggi differenti.

Il Teatro Parenti, culla della cultura lombarda

Il Teatro Franco Parenti si conferma un punto di riferimento per la cultura lombarda, come sottolineato da Andrée Ruth Shammah, fondatrice e direttore artistico del teatro. La sua lunga storia è legata alla valorizzazione di autori che hanno saputo cogliere l'essenza della terra lombarda, da Testori a Gadda.

Regione Lombardia ha ribadito il suo impegno nel supportare iniziative che promuovono l'identità regionale e la formazione di nuove professionalità nel campo teatrale. L'assessore Caruso ha menzionato anche altri progetti volti a portare la cultura su tutto il territorio, come il 'Teatro Fuori Porta' del Piccolo Teatro e le attività dell'Accademia Teatro alla Scala.

I finalisti del concorso

Al bando hanno partecipato 45 testi, valutati da una giuria di esperti e giornalisti presieduta da Andrée Ruth Shammah. Oltre a 'Milano e i morti', sono giunti in finale altri quattro lavori: 'L’Ort' di Alessandro Ceresi (Milano), 'Ossa' di Edoardo Coppi (Suzzara, Mantova), 'Milano non ha paura' di Riccardo Francesco Vicardi (Treviglio, Bergamo) e 'Sem chi' di Daniela Annamaria Mandelli (Garbagnate Milanese, Milano).

L'opera vincitrice sarà prodotta dal Teatro Franco Parenti e presentata nella stagione 2026/2027 presso la sede milanese.