L'ultimo consiglio comunale di Mantova prima delle elezioni si è caratterizzato per forti contrasti tra maggioranza e opposizione, con dibattiti accesi sui bilanci di Aspef e del Comune. Le discussioni hanno toccato temi economici e amministrativi, evidenziando le tensioni politiche in vista del voto.
Discussione sui bilanci comunali e Aspef
La seduta del consiglio comunale di Mantova, tenutasi giovedì sera, ha rappresentato l'ultimo appuntamento prima delle elezioni del 24 e 25 maggio. L'atmosfera, inizialmente serena e quasi da 'ultimo giorno di scuola', si è rapidamente trasformata in un acceso confronto. Il sindaco Palazzi si è rivolto a consiglieri, staff e uffici con parole di ringraziamento. Diversi consiglieri hanno espresso sentimenti positivi riguardo al loro mandato.
Tuttavia, la quiete è durata poco. Il dibattito si è acceso con le dichiarazioni del capogruppo di Forza Italia, Baschieri, riguardo al consuntivo di Aspef. Nonostante i risultati positivi, come un utile di 19mila euro e un tasso di copertura dei letti quasi al 100%, Baschieri ha definito la gestione 'ordinaria amministrazione'. Ha sottolineato la mancata realizzazione della comunità per minori e il ritardo negli alloggi previsti in San Nicolò.
Il presidente di Aspef, Genovesi, ha replicato evidenziando i successi ottenuti nonostante le difficoltà, tra cui la pandemia e l'assenza di un direttore generale per un anno. Ha affermato di lasciare un'azienda in salute. Il sindaco Palazzi ha spiegato che la comunità per minori non è stata realizzata a causa del Covid e della mancanza di bandi ministeriali. Ha inoltre menzionato le problematiche nazionali che hanno interessato 'Mantova hub', pur sottolineando il mantenimento delle rette e il rilancio del servizio domiciliare. Il futuro di Aspef potrebbe vederla trasformarsi in una 'spa per tutta la Grande Mantova'. Il consuntivo è stato approvato con l'astensione del centrodestra.
Contrasti sul bilancio comunale e accuse reciproche
Un altro momento di forte scontro si è verificato durante la discussione del bilancio consuntivo del Comune. L'assessore al bilancio Buvoli ha presentato i conti del 2025, prevedendo un impatto negativo di circa 14 milioni di euro in meno per la spesa corrente nei prossimi cinque anni, a causa dei tagli statali previsti tra il 2025 e il 2029.
Baschieri ha criticato il sindaco, evidenziando un avanzo di gestione di 2,9 milioni di euro, ma anche mutui per 16,2 milioni, di cui 13,2 contratti dall'attuale giunta. Ha inoltre mosso accuse di scarsa trasparenza nei confronti di Tea. Il capogruppo della Lega, Gorgati, ha rincarato la dose, ricordando gli aumenti delle strisce blu, i costi legati a 'Ocno' e ai cannocchiali fissi, e i lavori in Pradella definiti 'un percorso per fuoristrada'. Ha criticato anche i lavori al sottopasso di Porta Cerese, definendoli interminabili.
Il sindaco Palazzi ha risposto duramente, attribuendo il calo di consensi del centrodestra alla loro opposizione sistematica. Ha sottolineato che la capacità di indebitamento del Comune è allo 0,47%, ben al di sotto del limite legale del 10%. Ha difeso la decisione di contrarre mutui, spiegando che avrebbe comportato la perdita di fondi per 'Mantova hub' e la mancata realizzazione di una nuova scuola a Borgochiesanuova. Ha smentito le affermazioni del centrodestra riguardo ai treni in transito, affermando che il Comune non ha alcun potere in merito. Riguardo a Tea, ha affermato che i dividendi elevati sono frutto di una gestione che ha favorito la crescita dell'azienda, a differenza delle politiche di 'sostegno' proposte dall'opposizione.
Il consuntivo è stato infine approvato con il voto favorevole della maggioranza, di Costani e Bertellini, e il voto contrario di Lega, FdI e Fi. In apertura di seduta, Provenzano ha lanciato un appello per un medico detenuto a Gaza, invitando a non dimenticare la situazione nella regione.