Regione Lombardia ha stanziato oltre 35 milioni di euro per migliorare l'efficienza energetica di 40 edifici pubblici. I fondi, provenienti dal bando SEED PA, beneficeranno 8 province lombarde.
Edifici pubblici più efficienti in Lombardia
La Regione Lombardia ha reso nota la graduatoria definitiva del bando SEED PA (Sostenibilità ed Efficienza Energetica degli EDifici Pubblici). L'iniziativa prevede un investimento complessivo di oltre 35 milioni di euro. Questi fondi saranno impiegati per finanziare 40 progetti mirati alla riqualificazione energetica di strutture pubbliche.
I progetti selezionati saranno realizzati in otto province della regione: Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova, Milano, Pavia, Sondrio e Varese. L'obiettivo principale è trasformare il patrimonio immobiliare pubblico in edifici più moderni, a minor impatto ambientale e con costi di gestione ridotti.
La misura rientra nel quadro del PR FESR 2021-2027. Si punta a promuovere una riqualificazione energetica profonda degli immobili di proprietà pubblica. L'intento è raggiungere standard elevati sia in termini di prestazioni energetiche che di emissioni. Gli enti locali lombardi riceveranno contributi a fondo perduto.
Questi contributi copriranno fino al 100% delle spese ammissibili per gli interventi di efficientamento. Saranno inoltre coperti fino al 40% dei costi per l'installazione di nuovi impianti alimentati da fonti rinnovabili. L'assessore all'Ambiente e Clima, Giorgio Maione, ha definito l'operazione «un'importante operazione di sviluppo ambientale».
«Riqualificare questi edifici significa garantire strutture più green che abbattono drasticamente emissioni e costi delle bollette», ha dichiarato l'assessore Maione. «È questa la Lombardia che vogliamo: una regione dove la transizione ecologica è sinonimo di innovazione e sostegno concreto agli enti locali».
Due linee di finanziamento per diverse tipologie di edifici
Il bando SEED PA si articola in due distinte linee di finanziamento. La Linea A è dedicata agli edifici pubblici ad uso collettivo. Tra questi rientrano municipi, scuole, centri civici, biblioteche e palestre. Per questa linea sono stati finanziati 34 progetti.
I 34 progetti della Linea A sono stati presentati da Comuni, Province e altri enti locali lombardi. Il contributo totale destinato a queste iniziative ammonta a oltre 30 milioni di euro. Questi interventi mirano a migliorare la funzionalità e l'efficienza energetica di spazi comunemente utilizzati dai cittadini.
La Linea B, invece, è focalizzata sull'edilizia residenziale pubblica. L'obiettivo è avviare cantieri di efficientamento per immobili di proprietà di ALER (Azienda Lombarda Edilizia Residenziale) e dei Comuni. Per questa linea sono stati selezionati 6 progetti.
I 6 progetti della Linea B riceveranno un finanziamento complessivo di oltre 5 milioni di euro. Questi interventi sono cruciali per migliorare la qualità abitativa e ridurre i consumi energetici nelle case popolari, con benefici diretti per i residenti e per l'ambiente.
Distribuzione dei fondi per provincia e comuni
Le risorse sono state distribuite tra le province lombarde secondo le esigenze e la qualità dei progetti presentati. La provincia di Bergamo riceverà 5.674.115 euro per la Linea A. I fondi saranno suddivisi tra diversi comuni, tra cui Albino (523.400 euro), Carona (877.283 euro), Dalmine (952.227 euro), Mornico al Serio (643.841 euro), Piazzatorre (801.365 euro), Pognano (940.925 euro) e Vilminore di Scalve (935.071 euro).
La provincia di Brescia beneficerà di 5.118.677 euro per la Linea A. I comuni coinvolti sono Bienno (1.000.000 euro), Chiari (452.458 euro), la Comunità Montana di Valletrompia (1.000.000 euro), Lodrino (1.000.000 euro), Lumezzane (1.000.000 euro) e Polaveno (666.218 euro).
Cremona otterrà 6.197.621 euro per la Linea A. I comuni beneficiari includono Grontardo (998.419 euro), Gussola (941.741 euro), Martignana di Po (934.407 euro), Offanengo (1.000.000 euro), la Provincia di Cremona (970.214 euro), San Giovanni in Croce (625.611 euro) e Vescovato (727.227 euro).
La provincia di Mantova riceverà 1.919.249 euro per la Linea A, distribuiti tra Porto Mantovano (959.998 euro) e Roverbella (959.250 euro). Milano avrà 1.746.001 euro per la Linea A, destinati a Rosate (795.000 euro) e Zibido San Giacomo (951.001 euro).
La provincia di Pavia beneficerà di 656.892 euro per la Linea A, assegnati a Silvano Pietra (656.892 euro). Sondrio otterrà 4.967.598 euro per la Linea A, suddivisi tra Cosio Valtellino (1.000.000 euro), Gordona (1.000.000 euro), Piantedo (1.000.000 euro), Samolaco (1.000.000 euro) e Verceia (967.598 euro).
Infine, la provincia di Varese riceverà 3.837.138 euro per la Linea A. I comuni interessati sono Besozzo (1.000.000 euro), Cascigao (837.138 euro), Jerago con Orago (1.000.000 euro) e Laveno-Mombello (1.000.000 euro).
Per quanto riguarda la Linea B, i fondi sono stati così ripartiti: Bergamo riceverà 978.835 euro per il Comune di Bergamo. Brescia avrà 308.007 euro per il Comune di Rovato.
Milano beneficerà di 2.980.320 euro, destinati ad ALER Milano (1.000.000 euro), al Comune di Milano (1.000.000 euro) e al Comune di Rho (980.320 euro). La provincia di Pavia otterrà 930.541 euro per ALER Pavia-Lodi.
Il totale complessivo per la Linea A ammonta a 30.117.294 euro, mentre per la Linea B si raggiungono i 5.197.705 euro. La somma totale dei finanziamenti erogati è di 35.315.000 euro, confermando l'impegno della Regione Lombardia verso un futuro più sostenibile.
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