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Il Parco del Mincio amplia la sua estensione con l'acquisizione di nuovi terreni di pregio naturalistico. Gli investimenti mirano a potenziare la tutela ambientale e delle zone umide, fronteggiando i cambiamenti climatici.

Nuove acquisizioni per il patrimonio naturale

Il Parco del Mincio ha approvato un rendiconto di gestione per il 2025 che supera i 4 milioni di euro. Questo documento evidenzia un avanzo di gestione di 136.283 euro. I progetti realizzati, invece, hanno superato i 5 milioni di euro di valore. Il presidente Maurizio Pellizzer ha spiegato che la pianificazione è focalizzata sull'incremento del patrimonio naturale pubblico. Si è dato ampio spazio alla tutela delle zone umide, considerate fragili per via dei cambiamenti climatici.

Le attività tecniche per il frazionamento di terreni privati sono concluse. Questi appezzamenti si trovano vicino al laghetto di Castellaro Lagusello. L'intenzione è di acquistarli per un investimento di 356.378,30 euro. Una parte consistente, 318.077,87 euro, proviene da un contributo regionale. L'area rientra nella Riserva naturale “Complesso morenico di Castellaro Lagusello”.

Ampliamento delle riserve naturali

Attraverso un nuovo bando finanziato con fondi regionali, sono state individuate aree private di grande valore naturalistico. Si tratta di 37,45 ettari all'interno della Riserva naturale Valli del Mincio. Queste aree si trovano nei comuni di Rodigo e Curtatone. Il Parco si prepara ad acquisirle. Si aggiungono ai quasi 20 ettari acquistati a Canneto nel 2025. L'obiettivo è ampliare la superficie protetta.

L'investimento totale per queste nuove acquisizioni dimostra l'impegno verso la conservazione. La scelta di queste zone è legata al loro elevato pregio naturalistico. La loro integrazione nel Parco garantirà una gestione unitaria e una maggiore protezione degli ecosistemi presenti. Questo processo è fondamentale per preservare la biodiversità del territorio.

Manutenzione e riqualificazione delle aree protette

Sono in fase di affidamento i lavori di manutenzione straordinaria e riqualificazione. Questi interventi riguarderanno diverse riserve naturali e Siti Natura 2000. Tra queste figurano il “Complesso morenico di Castellaro Lagusello”, le “Paludi di Ostiglia”, “Isola Boscone” e la “Garzaia di Pomponesco”. Il costo totale per questi lavori ammonta a 112mila euro. L'obiettivo è migliorare la fruibilità e la conservazione di questi preziosi habitat.

Sono previsti anche interventi di ripristino attivo per tutelare habitat e specie di interesse comunitario. Questi riguarderanno la ZPS Valli del Mincio e il SIC Ansa e Valli del Mincio. Il costo previsto è di 364.648,11 euro. La progettazione esecutiva per incrementare biodiversità e habitat nelle Valli del Mincio è in corso di affidamento. Questo progetto è cofinanziato da Fondazione Cariverona, con 505mila euro, tramite il bando Habitat 2025.

Entro la fine dell'anno, si concluderanno i lavori di tutela e conservazione nelle Paludi di Ostiglia e del Busatello. Questi interventi, del valore di 377mila euro, sono stati realizzati con fondi ottenuti dal bando Habitat 2023 di Fondazione Cariverona. L'insieme di queste azioni dimostra una strategia completa per la gestione e la valorizzazione del territorio del Parco del Mincio.

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