A Malo è stato inaugurato un nuovo campo da footgolf, pensato per avvicinare principianti e famiglie a questo sport. Gestito da volontari, il progetto mira a valorizzare un'area e promuovere la socialità.
Nasce il mini football park a Malo
Un'area di Malo, precisamente in via Molinetto, si trasforma grazie a un nuovo progetto sportivo. È stato inaugurato un campo da footgolf unico nel suo genere. L'obiettivo è far conoscere uno sport ancora poco diffuso. Allo stesso tempo, si vuole ridare vita a uno spazio pubblico. Il campo è gestito da privati per sette anni. Si propone in una versione semplificata e accessibile a tutti.
L'iniziativa nasce da una passione sportiva. Si unisce all'esigenza di creare un luogo dedicato a questa disciplina. Il footgolf combina elementi del calcio e del golf. È nato in Belgio nel 2010. In Italia conta circa un migliaio di praticanti. La sua crescita è stata frenata dalla scarsità di strutture adeguate.
Il footgolf: regole e accessibilità
Tradizionalmente, il footgolf si pratica sui campi da golf. Questi non sono sempre facilmente accessibili. La loro disponibilità è limitata. Da questa constatazione è nata l'idea di un'alternativa. Un luogo creato appositamente per il footgolf. Pensato però per un pubblico più ampio. Nasce così il mini football park. È stato inaugurato sabato scorso. Si tratta di una versione semplificata del gioco. È ispirata al concetto del minigolf.
I percorsi sono più brevi. Le regole sono immediate. L'approccio è ludico. Questo permette a chiunque di partecipare. Non è necessaria alcuna esperienza pregressa. Il campo è composto da nove buche. È stato realizzato su un terreno comunale. Questo terreno è stato concesso per sette anni.
Un progetto con finalità sociali
La realizzazione di questo campo va oltre il semplice aspetto sportivo. L'intervento permette di presidiare e valorizzare un'area. Porta movimento e frequentazione in uno spazio che rischiava di rimanere marginale. Il presidente della società, Davide Moretti, ha spiegato l'iniziativa. «Siamo partiti da una passione e dal limite della mancanza di spazi dedicati a questo sport», ha dichiarato. «Con l'obiettivo di creare qualcosa di nuovo, dove chiunque possa avvicinarsi al footgolf. Questo è un punto di partenza».
La gestione del campo è affidata a un piccolo gruppo di volontari. Sei persone unite dalla stessa passione. Non si tratta di un'attività commerciale. È un progetto con una forte vocazione sociale. L'accesso è pensato per essere alla portata di tutti. Con un contributo simbolico di 5 euro si può giocare per un'ora. Sono sufficienti scarpe da ginnastica e la voglia di divertirsi.
Il mini campo si propone come un'opportunità. Vuole avvicinare le famiglie a una disciplina poco conosciuta. Le nove buche, con distanze contenute, rendono l'esperienza immediata e divertente. «Non è solo sport», ha concluso Moretti. «Ma anche un modo per far vivere questo spazio, per riportare persone in un’area e creare socialità. Vogliamo che diventi un luogo aperto, dove si viene per stare insieme e divertirsi».