Una nuova guida promuove il turismo lento nelle Marche, permettendo di esplorare 32 borghi certificati come tra i più belli d'Italia utilizzando esclusivamente i trasporti pubblici. Il volume, frutto della collaborazione tra Jake Carson e Mariangela Albertini, offre itinerari ecologici e informazioni dettagliate per un'esperienza di viaggio sostenibile.
Scoprire i borghi marchigiani senza automobile
È stato presentato un volume dedicato all'esplorazione dei borghi più suggestivi delle Marche. L'opera permette di raggiungere ben 32 località, riconosciute tra le più belle d'Italia, impiegando esclusivamente i mezzi di trasporto pubblici. Questa iniziativa promuove un approccio al viaggio definito 'lento' e 'sostenibile'.
Il progetto editoriale nasce dall'Associazione «I Borghi più belli d'Italia». Propone percorsi ecologici e dettagli su luoghi di interesse. Gli autori sono Jake Carson, cittadino inglese e insegnante di inglese, oltre che content creator e ambasciatore dell'Associazione, che ha percorso l'Italia in lungo e in largo. Ha visitato anche le 32 perle marchigiane. Al suo fianco, Mariangela Albertini, da tempo attiva a Gradara nella promozione del territorio.
Presentazione del volume e dediche
Il libro, intitolato «Come scoprire i borghi più belli d'Italia nelle Marche senza auto. In viaggio con Jake Carson», è stato edito da Giaconi Editore. La presentazione ufficiale si è tenuta a Palazzo delle Marche. Erano presenti il presidente del Consiglio regionale, Gianluca Pasqui. Hanno partecipato anche rappresentanti dell'associazione, inclusa la presidente de «I Borghi più belli d'Italia delle Marche». Presenti anche gli autori e l'editore Simone Giaconi.
La pubblicazione è dedicata alla memoria di Livio Scattolini. Era un ex sindaco di Corinaldo. Ricoprì anche la carica di vice presidente e coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico dell'Associazione. È scomparso nel 2024 all'età di 67 anni.
Una nuova prospettiva sul viaggio
Gianluca Pasqui ha sottolineato l'importanza del volume. «Questo libro», ha affermato, «non si limita a descrivere luoghi bellissimi. Propone un modo diverso di guardarli e di raggiungerli». Ha definito la guida uno strumento per un turismo «senza fretta». Un turismo che rispetta l'ambiente, la natura e il territorio. Permette di assaporare valori e tradizioni tramandate.
Il presidente ha aggiunto che la guida valorizza la storia, il paesaggio, l'architettura e i dialetti. «Racconta una regione che può essere esplorata in modo sostenibile», ha concluso. L'obiettivo è «entrare nei borghi per provare a viverli e a comprenderne le comunità». La guida è una conferma di come questa ricchezza possa diventare un volano economico e sociale. Questo vale a livello locale e globale.
L'Associazione «I Borghi più belli d'Italia»
L'associazione «I Borghi più belli d'Italia» è nata nel 2002. La sua origine risale alla consulta del turismo dell'Anci. Attualmente, l'associazione conta 360 siti in tutta Italia. Le Marche sono state la prima regione, nel 2015, a istituire un proprio comitato regionale. Attualmente, le Marche sono la prima regione italiana per numero di borghi certificati. Condividono questo primato con l'Umbria.
La presidente Varani ha spiegato che il libro unisce la bellezza a una «visione di futuro necessaria». Propone un modo di viaggiare «sensibile, meditato, attento alla cura e alla tutela del patrimonio». Il percorso suggerito va dalla costa all'entroterra, da Nord a Sud della regione.
Dettagli sulla pubblicazione
Il vademecum si sviluppa su 165 pagine. Contiene schede dettagliate per ciascun borgo, suddivise per provincia. Il testo è disponibile sia in italiano che in inglese. La pubblicazione è nata dall'incontro tra i due autori, Jake Carson e Mariangela Albertini.
All'evento di presentazione sono intervenuti anche Amato Mercuri, coordinatore del Comitato tecnico scientifico dell'Associazione. Presente anche Sabrina Virgili, membro del consiglio direttivo Borghi Marche. Hanno portato il loro contributo all'illustrazione del progetto.
Il viaggio di Jake Carson
In un messaggio video, Jake Carson ha condiviso la sua esperienza in Italia. È arrivato nel paese nel 2015. Ha viaggiato in quasi tutte le regioni italiane, escludendo Sicilia e Sardegna. Si è detto profondamente innamorato dei borghi italiani. Ha ribadito il suo metodo di viaggio: «Viaggio solo con i mezzi pubblici», ha spiegato. Questo gli permette di «vivere i luoghi con calma e senza fretta».
Carson ha confermato che è assolutamente possibile visitare questi borghi senza l'uso dell'automobile. Il libro mira anche a stimolare una riflessione su come sia possibile viaggiare in maniera più sostenibile. Un invito a ripensare le nostre abitudini di spostamento per preservare il patrimonio culturale e naturale.
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