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Il Comune di Macerata ha acquisito il mattatoio di Villa Potenza tramite un'asta, con l'obiettivo di sostenere gli allevatori locali e rilanciare la struttura. L'amministrazione intende modernizzare gli impianti per renderla efficiente e sostenibile.

Acquisizione mattatoio di Villa Potenza

L'ente comunale di Macerata si è assicurato la proprietà del mattatoio situato a Villa Potenza. L'offerta vincente ammontava a 400mila euro. L'amministrazione aveva precedentemente evitato la prima asta, suscitando diverse critiche. L'imprenditore Ilario Marcolini, che si era inizialmente aggiudicato l'immobile tra polemiche, non si è presentato all'appuntamento.

Il sindaco Sandro Parcaroli ha spiegato la necessità di interventi. «Ora dovremo sistemarlo e mettere a norma attrezzature e impianti», ha dichiarato. Questi elementi rappresentano la causa principale delle perdite annuali della struttura. «Bisogna assolutamente metterci le mani», ha sottolineato il primo cittadino.

Rilancio della struttura e sostegno agli allevatori

Il sindaco Parcaroli ha manifestato la volontà di acquisire la struttura a ogni costo. Secondo le valutazioni dell'Ast, il mattatoio potrebbe diventare un impianto di alto livello. La sua funzionalità attuale è compromessa dall'obsolescenza. «Va assolutamente rimodernata», ha affermato il sindaco.

Sarà indetta una gara d'appalto per la gestione dello stabile. Questa procedura sarà aperta anche a soggetti privati. Il sindaco Parcaroli intende coinvolgere attivamente i sindaci del territorio. Saranno invitate anche le associazioni di allevatori e la Coldiretti. L'obiettivo è creare una gestione collaborativa.

Un presidio di prossimità per l'agricoltura locale

L'operazione è stata motivata dalla volontà di supportare i piccoli imprenditori agricoli della zona. Questi ultimi avrebbero incontrato difficoltà economiche. Non avrebbero potuto sostenere i costi di trasporto degli animali per la macellazione fuori regione. «Lo abbiamo fatto per i nostri piccoli imprenditori agricoli della zona», ha spiegato il sindaco.

La struttura rappresenta un presidio fondamentale di prossimità. La sua funzionalità è essenziale per l'economia agricola locale. «Ora è necessario renderlo sostenibile», ha aggiunto Parcaroli. L'impegno è volto a garantire la continuità operativa e la redditività dell'impianto.

Continuità operativa nonostante le difficoltà

Il mattatoio di Villa Potenza non ha mai interrotto la sua attività. È rimasto sempre operativo. Questo è avvenuto anche dopo la decisione del Cozoma, precedente gestore, di ritirarsi. La sua chiusura avrebbe creato un vuoto significativo per gli operatori del settore.

L'acquisizione da parte del Comune mira a consolidare questa continuità. Si vuole inoltre migliorare l'efficienza della struttura. La modernizzazione degli impianti è un passo cruciale. Questo permetterà di rispondere meglio alle esigenze del mercato e degli allevatori.

Prospettive future e coinvolgimento del territorio

Il futuro del mattatoio dipenderà dalla gestione che verrà individuata tramite gara. L'intenzione del sindaco è quella di creare un modello di gestione partecipata. Il coinvolgimento degli enti locali e delle associazioni di categoria è visto come un punto di forza. Questo approccio dovrebbe garantire una maggiore efficacia operativa.

La volontà è quella di trasformare il mattatoio in un centro d'eccellenza. Un luogo dove la qualità dei servizi incontra la sostenibilità economica. L'investimento pubblico mira a generare benefici diffusi per l'intero settore agricolo locale. La riqualificazione strutturale e impiantistica è il primo passo.

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