La Fondazione Pergolesi Spontini ha chiuso il 2025 con un fatturato di 3,4 milioni di euro. L'ente ha visto un aumento delle attività artistiche e un forte impegno su inclusione e sostenibilità.
Bilancio positivo per la Fondazione Pergolesi Spontini
L'ente culturale ha approvato i suoi bilanci. Si evidenzia un equilibrio finanziario. Le attività artistiche hanno registrato un incremento. Sono state rafforzate le iniziative su sostenibilità e formazione. Questo quadro emerge dal bilancio sociale e consuntivo. L'assemblea dei soci ha dato il via libera.
La Fondazione è nata dai Comuni di Jesi e Maiolati Spontini. Gestisce il prestigioso Teatro Pergolesi. Il volume d'affari totale ha raggiunto i 3,4 milioni di euro. L'utile d'esercizio, circa 12mila euro, sarà reinvestito nel patrimonio. Il 2025 ha segnato un ritorno alla normalità programmatica. Questo dopo le celebrazioni per i 250 anni di Gaspare Spontini nel 2024. L'attività artistica e produttiva è cresciuta complessivamente.
Festival e stagione lirica registrano successo
Il Festival Pergolesi Spontini, intitolato "Viaggi e Miraggi", ha riscosso notevole successo. Sono stati proposti 30 eventi. Questi si sono svolti in 15 location della Vallesina. Oltre 80 artisti hanno partecipato. Cinque orchestre e due cori hanno animato il festival. Gli spettatori sono stati più di 4.300. Un risultato molto positivo.
Anche la 58ª stagione lirica del Teatro Pergolesi ha ottenuto ottimi riscontri. Sono state presentate sette opere e un balletto. Le recite sono state 25. Il pubblico ha superato le 8.400 presenze. Si è notata una partecipazione significativa di giovani e studenti. Circa un terzo degli spettatori rientra in queste fasce. Gli abbonamenti hanno inoltre registrato un aumento.
Ampia offerta culturale e attenzione all'inclusione
L'attività della Fondazione si è estesa ad altri settori. La prosa, la musica sinfonica e le rassegne collaterali hanno attirato migliaia di persone. Queste iniziative hanno generato anche ricadute occupazionali. Artisti e maestranze hanno beneficiato di queste attività. L'impegno su inclusione e accessibilità è stato un punto qualificante. Sono stati offerti servizi specifici per persone con disabilità sensoriali. Il consolidamento dei percorsi di formazione del pubblico è proseguito con successo.
Sul fronte delle collaborazioni, è stato siglato un accordo importante. Questo lega i Comuni di Jesi e Macerata. Coinvolge anche la Fondazione e l'Associazione Arena Sferisterio. L'intesa prevede coproduzioni liriche. La prima sarà il "Nabucco" nel 2026. È stato avviato anche un accordo triennale con il Teatro Giovani Teatro Pirata. Questo riguarda la gestione del Teatro Studio Valeria Moriconi. La struttura diventerà la Casa del Teatro Ragazzi delle Marche.
Sostenibilità ambientale e candidatura UNESCO
La Fondazione ha posto un forte accento sulla sostenibilità ambientale. Nel 2025 è stato adottato un manifesto. Questo promuove un teatro a basso impatto ambientale, sociale ed economico. L'iniziativa è in linea con l'Agenda 2030. Sono stati completati interventi di efficientamento energetico del Teatro Pergolesi. Questi lavori sono stati realizzati grazie a fondi Pnrr.
Prosegue il percorso per la candidatura del Teatro Pergolesi a sito UNESCO. Il teatro è incluso in una proposta che coinvolge altri teatri storici dell'Italia centrale. La valutazione è attesa nel 2026. Un riconoscimento di grande prestigio.
Progetti sociali e valorizzazione dei compositori
Il progetto "Social Opera" di Jesi si è distinto. È dedicato all'inclusione e alla formazione di persone con disabilità. L'iniziativa ha ricevuto il premio Abbiati dalla critica musicale. È stata anche certificata per la sostenibilità ambientale. Un esempio concreto di impatto sociale positivo.
Grande attenzione è rivolta ai giovani artisti. Sono state offerte borse di studio, concorsi e progetti dedicati agli under 35. Il laboratorio scenografico è stato molto attivo. Ha lavorato sia per produzioni interne sia per altri enti. L'attività musicologica continua. Si concentra sulla valorizzazione dei compositori legati alla Fondazione. Sono in corso nuove edizioni critiche e progetti editoriali. A breve è attesa la revisione critica dell'opera "Alcidor" di Gaspare Spontini. Saranno pubblicati anche tre nuovi volumi dell'Edizione nazionale dedicata alle opere di Giovanni Battista Pergolesi.
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