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La rassegna culturale legata al Macerata Opera Festival celebra due decenni di incontri. Dal 17 luglio al 9 agosto, dodici appuntamenti animeranno gli Antichi Forni con ospiti di rilievo.

Aperitivi culturali festeggiano 20 anni

Gli Aperitivi Culturali, evento di lunga data associato al Macerata Opera Festival, raggiungono il traguardo dei vent'anni. La manifestazione tornerà a svolgersi dal 17 luglio al 9 agosto. Ospiterà intellettuali, filosofi, musicologi e giuristi di fama nazionale. Gli incontri si terranno presso gli Antichi Forni di Macerata.

L'ideatrice, Cinzia Maroni, avvocata appassionata di opera, ha curato il programma. Quest'anno sono previsti 12 appuntamenti. Le discussioni toccheranno diverse discipline artistiche e culturali. Un evento speciale sarà dedicato alla memoria del critico Angelo Foletto. Egli è stato per molti anni una presenza fissa e apprezzata della rassegna.

Il programma del festival lirico

L'apertura è affidata alla conferenza dal titolo «Va pensiero dove tira il vento». L'incontro sarà incentrato sul Nabucco, opera inaugurale del Festival. Sarà un dialogo inatteso tra il regista Paul-Emile Fourny. Parteciperanno anche il direttore d'orchestra Fabrizio Maria Carminati e lo scrittore Stefano Jacini. Quest'ultimo è un esperto del Risorgimento.

Il 18 luglio, si terrà «Un Barbiere di Qualità». Interverranno il regista Daniele Menghini, il direttore d'orchestra Gianluca Martinenghi e il giornalista Alberto Mattioli. Il giorno successivo, 19 luglio, il focus sarà su «Il Trovatore ossia Verdi». Il pubblico potrà ascoltare il direttore Dmitri Jurowski e la regista greca Angela Saroglou. Sarà presente anche il firma storica del Corriere della Sera, Enrico Girardi.

Incontri tra arte, diritto e filosofia

Il secondo fine settimana del festival inizierà il 24 luglio con «La calunnia è un venticello: dalle fake news alla gogna mediatica». Questo appuntamento è accreditato per la formazione forense. Tra gli ospiti figurano l'avvocato Giulia Boccassi. Ci saranno anche la giornalista Francesca Scopelliti e lo scrittore Guido Vitiello.

Il 25 luglio, la filosofa Ilaria Gaspari presenterà «Azucena Leonora Manrico e la pulsione di morte». Il giorno seguente, 26 luglio, lo storico della musica Alberto Batisti guiderà il pubblico in «Lo sgabello insanguinato: c'è del marcio in Babilonia».

Il terzo fine settimana si aprirà il 31 luglio con la docente di antropologia Annalisa di Nuzzo. Il suo intervento sarà «Ferro fuoco e sangue: un approccio antropologico al Trovatore». Sabato 1 agosto, lo storico dell'arte Roberto Crespi parlerà di «Visioni e profezie: tra dipinti e musica nell'età di Verdi».

Domenica 2 agosto, la giornalista e musicologa Carla Moreni terrà la conferenza «In difesa di Rosina». L'incontro sarà dedicato ad Angelo Foletto. Si concluderà il fine settimana dal 7 al 9 agosto. Il saggista Luca Scarlini presenterà «Il presente del passato. Carl Orff reinventa i Carmina Burana per il '900». Il filosofo Andrea Tagliapietra discuterà de «Rido dunque potrei essere. Il Barbiere di Siviglia e la commedia delle identità». Infine, il giornalista Andrea Panzavolta parlerà de «L'isteria del potere».

Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 12:00.

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