Una dirigente di Forza Italia Macerata ha inviato una lettera al segretario nazionale Tajani per chiedere spiegazioni sulla nuova segreteria regionale. La segreteria provinciale ha replicato, definendo la richiesta un'iniziativa personale.
Tensione interna per la segreteria regionale
Una dirigente di Forza Italia, Loretta Dichiara, ha inviato una missiva al segretario nazionale Antonio Tajani. La richiesta riguardava la trasparenza sulla nuova segreteria regionale. Si chiedevano inoltre chiarimenti sul ricorso relativo al percorso congressuale. Questa iniziativa ha acceso un acceso dibattito interno. La segreteria provinciale di Macerata ha risposto prontamente. La voce principale della replica è stata quella del segretario Gianluca Pasqui.
Pasqui ha affermato che tutti i membri della segreteria provinciale erano a conoscenza del congresso regionale. Ha definito singolare il tentativo di trasformare una posizione individuale in una questione collettiva. Secondo il segretario provinciale, la Dichiara parlava solo a titolo personale. Non rappresentava quindi l'intera Forza Italia di Macerata. Pasqui ha poi rivelato un retroscena sul ricorso presentato. Inizialmente aveva due firme. Una delle due è stata ritirata da un altro iscritto. Quest'ultimo ha dichiarato di essere stato contattato per firmare un testo. Il contenuto sarebbe stato presentato in modo diverso da quello poi inoltrato.
Accuse sulla tessera e difesa del congresso
Il segretario provinciale di Forza Italia ha anche mosso un attacco sulla tessera di partito della stessa Dichiara. Ha sottolineato che nel 2025 la dirigente non risultava iscritta al partito. La sua adesione è stata formalizzata solo nel 2026. Pasqui ha ritenuto inopportuno che chi si presenta come interprete della base abbia omesso un atto fondamentale. L'atto in questione era il rinnovo della tessera nell'anno precedente. Il congresso del 15 maggio a Macerata è stato difeso con forza. La celebrazione, avvenuta alla presenza di Tajani, è stata definita un passaggio importante. Ha confermato la volontà di rafforzare il partito sul territorio.
La Dichiara non ha accettato queste affermazioni. Ha replicato non comprendendo perché una legittima richiesta di chiarimenti venga descritta come un insieme di accuse. Ha sostenuto che la sua iniziativa non nasce da spirito polemico. Non ha intenti divisivi, ma deriva dall'esigenza di ottenere informazioni chiare. La vicenda coinvolge l'intero partito nelle Marche. Genera interrogativi tra iscritti, dirigenti e simpatizzanti. La dirigente non capisce perché il segretario provinciale Pasqui senta la necessità di intervenire. Sembra quasi debba tutelare il segretario nazionale Tajani o difendere l'onorevole Battistoni. Le domande nella lettera erano rivolte agli organi nazionali e regionali. Meritavano risposte puntuali nel merito.
Richiesta di chiarezza e tesseramento
La Dichiara non condivide l'affermazione di Pasqui secondo cui «tutti sapevano tutto». Ha osservato che, ad oggi, non ha ricevuto alcuna comunicazione ufficiale. Tali comunicazioni avrebbero dovuto chiarire in modo definitivo quanto richiesto. Molti altri iscritti e dirigenti attendono spiegazioni. Sulla questione del tesseramento per il 2025, la Dichiara ha spiegato che è stato effettuato secondo le modalità riconosciute dai dirigenti del partito. Nessuno ha mai contestato la sua iscrizione. Ha fatto sapere di aver provveduto nel 2026 a rinnovare personalmente la tessera. Lo ha fatto tramite il portale di Forza Italia.
La dirigente ha precisato che nessuno mette in discussione la compattezza del partito nella provincia di Macerata. Tuttavia, il problema non riguarda la provincia. Riguarda piuttosto la trasparenza delle procedure e il rispetto delle regole statutarie. In tutta la regione Marche si registra una diffusa richiesta di chiarezza. La situazione evidenzia una spaccatura interna. Le posizioni divergenti riguardano la gestione e la comunicazione all'interno del partito.
Domande frequenti
Cosa ha scatenato la polemica in Forza Italia Macerata?
La polemica è scaturita da una lettera inviata da Loretta Dichiara, dirigente provinciale, al segretario nazionale Antonio Tajani. La lettera chiedeva chiarimenti sulla nuova segreteria regionale e sul ricorso contro il percorso congressuale. La segreteria provinciale, tramite il segretario Gianluca Pasqui, ha replicato, definendo la richiesta un'iniziativa personale.
Quali sono le principali accuse reciproche tra Pasqui e Dichiara?
Gianluca Pasqui ha accusato Loretta Dichiara di parlare a titolo personale e ha sollevato dubbi sulla sua iscrizione al partito nel 2025. Ha inoltre rivelato che il ricorso congressuale aveva inizialmente due firme, ma una è stata ritirata. Loretta Dichiara ha respinto le accuse, affermando che la sua era una legittima richiesta di chiarimenti e non un attacco. Ha contestato l'affermazione che tutti fossero a conoscenza degli eventi e ha difeso la regolarità del suo tesseramento.