Edilart Marche ha introdotto un sistema innovativo di traduzione simultanea per i corsi obbligatori di accesso all'edilizia. L'obiettivo è facilitare la comprensione per i lavoratori stranieri, migliorando l'apprendimento e il superamento degli esami.
Formazione accessibile per lavoratori stranieri
L'ingresso nel settore edile richiede la frequenza di un corso di 16 ore. Questo percorso formativo si conclude con un test finale. Tuttavia, la barriera linguistica ha rappresentato un ostacolo significativo per molti lavoratori non italofoni. Per superare questa difficoltà, Edilart Marche, ente di formazione per le aziende aderenti alla Cassa Edile Artigiana delle Marche, ha sviluppato una soluzione tecnologica.
Il sistema prevede una traduzione simultanea scritta delle lezioni. Questa iniziativa mira a supportare coloro che desiderano intraprendere la professione di manovale nel settore delle costruzioni. La formazione diventa così più inclusiva ed efficace.
Tecnologia al servizio dell'apprendimento
I partecipanti ai corsi, come quello recentemente tenutosi ad Ancona, sono stati segnalati dalle rispettive aziende. Queste ultime hanno compilato una scheda specifica sul fabbisogno formativo individuale. Tale scheda include anche una valutazione della competenza linguistica in italiano.
La presidente di Edilart Marche, Elisabetta Grilli, ha evidenziato la situazione. «Anche al corso di Ancona, come in quelli già svolti a Macerata e Civitanova Marche, la maggior parte dei 24 partecipanti era di nazionalità straniera. Il loro livello di comprensione della lingua italiana rendeva difficile seguire le nozioni spiegate dal docente Paolo Bianconi», ha spiegato la presidente.
Per ovviare a ciò, sono stati messi a disposizione dei tablet. Questi dispositivi offrono la traduzione simultanea delle lezioni in diverse lingue. Tra queste figurano arabo, pashtun, urdu, albanese, rumeno, ucraino, francese e inglese. La scelta della lingua è effettuata direttamente dal lavoratore.
Benefici della traduzione simultanea
Questo supporto tecnologico permette ai lavoratori di seguire le lezioni in modo chiaro. Essi possono così apprendere le nozioni fondamentali senza distrazioni. Si sentono maggiormente coinvolti nel processo formativo. La possibilità di porre domande migliora ulteriormente l'interazione.
Di conseguenza, il superamento del test finale propedeutico al rilascio dell'attestato di 'primo ingresso in edilizia' risulta più agevole. Senza questo certificato, infatti, non è possibile operare in cantiere. L'iniziativa rappresenta anche un'opportunità preziosa per familiarizzare con la terminologia specifica del settore edile italiano.
Normative sulla sicurezza e formazione
Il Nuovo Accordo Stato-Regioni ha introdotto requisiti più stringenti. È ora obbligatorio un test di verifica dell'apprendimento per i corsi sulla sicurezza sul lavoro. Per i lavoratori stranieri, è prevista anche una verifica specifica della comprensione della lingua italiana.
L'obiettivo di queste misure è garantire che i lavoratori comprendano appieno i termini tecnici. Devono inoltre essere consapevoli dei pericoli a cui sono esposti sul luogo di lavoro. La formazione linguistica diventa quindi un elemento cruciale per la sicurezza.
Risorse aggiuntive per lo studio
Per consentire ai partecipanti di consolidare quanto appreso, Edilart Marche ha creato un portale dedicato. Su questa piattaforma online, i lavoratori possono rivedere e riascoltare i contenuti del corso. Le lezioni sono disponibili in brevi pillole e nella loro lingua madre.
Questa risorsa aggiuntiva facilita il ripasso e l'approfondimento, supportando l'apprendimento continuo. L'impegno di Edilart Marche dimostra un'attenzione concreta alle esigenze dei lavoratori stranieri.
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