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La nuova Casa della Comunità di Camerino è stata inaugurata, segnando il completamento degli obiettivi del Pnrr per la sanità territoriale nel Maceratese. La struttura mira a migliorare l'accesso alle cure e a ridurre la pressione sugli ospedali.

Nuova struttura sanitaria a Camerino

L'Azienda Sanitaria Territoriale (Ast) di Macerata ha raggiunto un importante traguardo. È stata inaugurata la Casa della Comunità di Camerino. Questa apertura completa il target di nove strutture sanitarie territoriali previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). La nuova sede si trova in località Caselle, nelle vicinanze dell'ospedale Santa Maria della Pietà.

La struttura si estende su una superficie di 485 metri quadrati. È disposta su un unico livello. Ospita sette ambulatori. Il finanziamento per la realizzazione ammonta a 2,09 milioni di euro, provenienti dai fondi Pnrr.

Un polo per la salute e la rinascita

L'inaugurazione assume un significato speciale per un territorio segnato dal sisma del 2016. La nuova Casa della Comunità rappresenta un simbolo di rinascita. L'obiettivo principale è alleggerire il carico sui pronto soccorso. Ciò avverrà attraverso una migliore gestione delle cronicità direttamente sul territorio. L'accesso alle cure sarà facilitato grazie alla presenza di specialisti e medici di medicina generale.

Sono già operativi alcuni ambulatori. Tra questi, quelli di Otorinolaringoiatria e Neurologia. È attivo anche il Punto Unico di Accesso. Nei prossimi mesi, l'offerta si amplierà. Saranno disponibili ambulatori di Ortopedia, Dermatologia e quello dedicato all'Infermiere di Famiglia.

Sanità territoriale: un cambio di paradigma

L'assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, ha sottolineato l'impegno delle Ast. «Oggi le Ast hanno corso molto per arrivare a queste strutture, che non rimarranno vuote», ha dichiarato. Ha evidenziato l'opportunità di un cambio di paradigma nella gestione sanitaria. «Questi mesi, di qui a novembre, li useremo per implementare i servizi e divulgare cosa faremo», ha aggiunto.

Il presidente Acquaroli, presente all'evento, ha inserito l'apertura in una strategia più ampia. «Dobbiamo dare le informazioni al cittadino per andare nella direzione giusta», ha affermato. Ha poi aggiunto un riferimento critico al passato: «Dobbiamo recuperare 12 anni in cui si toglievano risorse alla sanità per dirottarle altrove».

Salute più vicina e più forte

Il direttore generale dell'Ast di Macerata, Alessandro Marini, ha posto l'accento sull'accessibilità delle cure. «La salute non ha altitudine», ha commentato. Ha poi aggiunto: «Da oggi a Camerino sarà più vicina e più forte». Questo sottolinea l'importanza di portare i servizi sanitari essenziali anche nelle aree più periferiche o colpite da eventi avversi.

La realizzazione di questa Casa della Comunità è un passo fondamentale per il potenziamento della sanità territoriale. Migliora l'assistenza ai cittadini, soprattutto quelli con patologie croniche. La struttura rappresenta un investimento strategico per il futuro del territorio maceratese.

Domande frequenti sulla Casa della Comunità di Camerino

Quali sono i servizi offerti dalla nuova Casa della Comunità di Camerino?
La Casa della Comunità di Camerino offre ambulatori specialistici come Otorinolaringoiatria e Neurologia, un Punto Unico di Accesso, e in futuro anche Ortopedia, Dermatologia e l'Infermiere di Famiglia. L'obiettivo è la presa in carico delle cronicità e la riduzione della pressione sui pronto soccorso.

Come ha contribuito il Pnrr alla realizzazione della struttura?
Il Pnrr ha finanziato la realizzazione della Casa della Comunità di Camerino con 2,09 milioni di euro. Questa struttura rientra nel target di nove presidi sanitari territoriali previsti dal piano per l'Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata.

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