Presentata a Terni una strategia per il rilancio socio-economico e turistico dell'Umbria meridionale. Il progetto coinvolge sette comuni e punta sul cicloturismo.
Nuova strategia per l'Umbria meridionale
È stata svelata una nuova iniziativa a Terni. La conferenza stampa si è tenuta presso la sede della Provincia. L'obiettivo è il rilancio socio-economico, turistico e cicloturistico. Si chiama "RilanciAMO l'Italia".
L'idea è nata dalla Società Benefit Onirica. Il progetto coinvolge 150 Comuni in tutta Italia. Per l'Umbria, hanno aderito Acquasparta, Attigliano, Giove, Lugnano in Teverina, Otricoli, Penna in Teverina e Scheggino.
Sostegno istituzionale e potenziale turistico
Il capo di Gabinetto della Provincia, Raffaello Federighi, ha portato i saluti istituzionali. Ha sottolineato l'importanza del turismo per lo sviluppo dei territori. La Provincia sostiene pienamente queste iniziative. L'attenzione è rivolta in particolare ai comuni più piccoli.
Alessandro Dimiziani, sindaco di Lugnano in Teverina, ha rappresentato i comuni aderenti. È anche Presidente dei Borghi più belli d'Italia in Umbria. Ha evidenziato il grande potenziale attrattivo dei piccoli centri. Ha anche messo in guardia dal rischio di spopolamento.
Perdere questi borghi significherebbe una grave perdita per l'intero Paese. La nota della Provincia ha ribadito questo concetto. La collaborazione tra enti è fondamentale per il successo.
Il progetto cicloturistico nel dettaglio
Il progetto include oltre 1.000 chilometri di strade asfaltate. Sono segnalati anche numerosi percorsi sterrati. L'area coperta si estende dalla Val Teverina alla Valnerina. L'obiettivo è valorizzare l'offerta turistica.
Si mira a coinvolgere un pubblico sempre più vasto. Parliamo di cicloturisti e cicloamatori. Il progetto si concretizza in una mappa digitale e cartacea. Questa è scaricabile tramite QRCode.
La mappa indica percorsi ad anello. Questi partono e arrivano da ciascun comune aderente. I tracciati sono su strade miste. Le distanze variano per soddisfare ogni esigenza. Si superano i 20.000 metri di altimetria.
Valorizzare le eccellenze locali
Ogni comune avrà una scheda dedicata. Questa conterrà la mappa dei percorsi ad anello. Sarà presente anche un elenco delle eccellenze. Si includono bellezze artistiche, monumentali e naturalistiche. Verranno segnalate anche attività ricettive, ristorazione e produttori enogastronomici.
La mappa sarà disponibile in formato digitale e cartaceo. Sarà distribuita a operatori turistici e cicloturistici in Italia. L'intento è promuovere questa nuova opportunità di turismo in Umbria. Il supporto arriverà da tour operator e piattaforme partner di Onirica.
Non è stata creata un'app specifica. Questo per evitare ulteriore produzione di CO2. Si è preferito un pdf interattivo con Google Maps. Questo strumento permette al cicloturista di gestire liberamente il proprio itinerario. Potrà decidere cosa visitare e come impostare le proprie giornate.
Esperienze e impatto sociale
Onirica proporrà pacchetti turistici ed esperienze. Saranno pensate per coppie, con cene, acquisti e percorsi Spa. Queste attività avranno come destinazione i comuni aderenti.
La collaborazione avverrà con le eccellenze locali selezionate. Tra queste, il tour operator Anticae Viae Travel di Acquasparta. Per ogni Gift Voucher venduto, Onirica destinerà il 7x1000 a Neurons.
Questa associazione utilizzerà i fondi raccolti per sostenere associazioni e istituti scolastici del territorio. Un'iniziativa che unisce turismo, valorizzazione del territorio e impatto sociale positivo.
Questa notizia riguarda anche: