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Un nuovo accordo migliora le condizioni lavorative del personale non dirigente della Provincia di Lecce. L'intesa triennale prevede aumenti salariali, nuove misure di welfare e opportunità di carriera.

Nuovo contratto integrativo per il personale provinciale

L'Amministrazione provinciale di Lecce e le rappresentanze sindacali hanno formalizzato un accordo. Si tratta del contratto decentrato integrativo per il personale non dirigente. L'intesa coprirà il periodo dal 2026 al 2028. L'ente provinciale impiega un totale di 272 persone. Di queste, 262 rientrano nella categoria interessata dal nuovo contratto.

Il presidente della Provincia, Fabio Tarantino, ha espresso soddisfazione per l'accordo. Ha sottolineato l'impegno concreto verso i dipendenti. L'obiettivo è valorizzare le loro capacità e il lavoro quotidiano. L'accordo porterà più risorse per il salario accessorio. Introdurrà anche nuove misure di welfare. Offrirà maggiori possibilità di crescita economica e professionale. Tarantino ha definito il risultato importante. È frutto del dialogo con i sindacati. Pone le persone al centro. Migliorerà la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

Maggiori risorse per il salario accessorio

Il contratto introduce novità significative. Mira a valorizzare le competenze dei dipendenti provinciali. Migliora le loro condizioni di lavoro e di vita. La dirigente del Servizio Risorse umane, Francesca Carano, ha fornito dettagli. Il fondo destinato al salario accessorio è stato incrementato. Sono stati aggiunti 60mila euro. Questo aumento mira a ridurre il divario retributivo. Il divario esiste tra i dipendenti locali e quelli di altre pubbliche amministrazioni. Queste somme saranno integrate stabilmente nel fondo del personale. Rafforzeranno la capacità dell'ente di riconoscere economicamente le competenze. Renderanno l'ente più attrattivo. Questo aiuterà a trattenere il personale in servizio.

Welfare e conciliazione vita-lavoro

Particolare attenzione è rivolta al benessere organizzativo. In un periodo di crisi economica, si supporta la conciliazione tra vita lavorativa e privata. Una parte del fondo del personale, pari a 80mila euro, è dedicata alle politiche di welfare. Questo strumento è pensato per valorizzare le risorse umane. Le misure di welfare mirano a migliorare la qualità della vita dei dipendenti. Offrono sostegno in diverse aree. L'obiettivo è creare un ambiente di lavoro più equilibrato e supportivo.

Crescita professionale ed economica

Ulteriori interventi sono previsti per favorire la crescita. Si punta a un miglioramento sia economico che professionale. È stato introdotto il principio dell'annualità delle progressioni economiche orizzontali. Questo avverrà compatibilmente con le disponibilità economiche della Provincia. Tali percorsi remunerano il maggior grado di competenza acquisito. I dipendenti potranno crescere professionalmente nel corso della loro carriera. Sono state riviste anche diverse indennità. Le richieste delle organizzazioni sindacali sono state accolte. È aumentata la possibilità di maggiorazione. Questo riguarda indennità legate a responsabilità rilevanti. La dirigente Carano ha concluso illustrando questi aspetti. L'obiettivo è creare percorsi di carriera chiari e gratificanti.

Domande e risposte

Cosa prevede il nuovo contratto integrativo della Provincia di Lecce?

Il nuovo contratto integrativo per il personale non dirigente della Provincia di Lecce, valido per il triennio 2026-2028, prevede un incremento di 60mila euro per il salario accessorio, nuove misure di welfare con 80mila euro dedicati, e l'introduzione del principio di annualità delle progressioni economiche orizzontali, oltre a interventi sulle indennità legate a responsabilità.

Quali sono i benefici per i dipendenti provinciali di Lecce?

I dipendenti provinciali di Lecce beneficeranno di un aumento del salario accessorio, volto a colmare il divario retributivo con altre pubbliche amministrazioni. Ci saranno inoltre maggiori opportunità di welfare per conciliare vita lavorativa e privata, e percorsi di crescita economica e professionale più definiti, con un riconoscimento delle competenze acquisite.