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Il Consiglio Comunale di Lecce ha affrontato questioni cruciali riguardanti il concordato della Lupiae e la revisione della tassa di soggiorno. Emerse critiche sull'anticipazione finanziaria alla Lupiae e nuove disposizioni per le strutture ricettive dal 2027.

Approvato bilancio consolidato con dibattito sul Tfr Lupiae

Il Consiglio Comunale di Lecce ha approvato il bilancio consolidato. L'approvazione è avvenuta con 18 voti favorevoli e sette contrari. La discussione principale ha riguardato il concordato della Lupiae. Il nodo centrale è rappresentato dalle risorse accantonate per il trattamento di fine rapporto (Tfr) dei lavoratori. L'obiettivo era chiudere il concordato senza vendere i terreni aziendali.

Al centro dello scontro vi è un'anticipazione infruttifera di 1,4 milioni di euro. Questa somma era stata deliberata dal Comune ma mai erogata. Il giudice fallimentare ha respinto il piano proposto. La motivazione principale riguarda circa 400mila euro destinati al Tfr dei dipendenti. Queste somme non potevano essere utilizzate per il concordato.

L'operazione, sostenuta dalla sindaca Adriana Poli Bortone, mirava a saldare i creditori. L'intento era anche quello di uscire dal concordato. Si voleva inoltre preservare il patrimonio aziendale. I terreni in questione si trovano in via Lodi e via Cicolella. Il loro valore è aumentato, anche per la destinazione residenziale.

Il rigetto del piano riporta in primo piano la vendita dei beni. Questa era già prevista nel percorso concordatario. La Lupiae ha incaricato un legale esterno. L'obiettivo è impugnare la decisione del giudice fallimentare. L'ex sindaco Carlo Salvemini ha criticato l'operazione. Ha contestato l'assenza di una valutazione preventiva. Questa valutazione doveva essere effettuata dall'unità di controllo sulle partecipate del Comune.

«Chi ha valutato la convenienza finanziaria di questa operazione e come si può garantire la restituzione?» ha domandato Salvemini. Ha inoltre chiesto perché gli atti non ricostruissero l'intera vicenda. Ha ricordato che il finanziamento non fu versato. Non fu presentata nemmeno la delibera per la variante urbanistica di via Cicolella. «Lo strumento per evitare la speculazione sui terreni non può essere quello di andare a pescare nel Tfr dei dipendenti», ha aggiunto. Ha indicato la necessità di tornare al concordato. Bisogna aggiornare la perizia per fissare una nuova base d'asta.

Antonio Rotundo ha sintetizzato la critica affermando: «L’omologa è la stella polare, voi l’avete cambiata e ve l’hanno rigettata». Antonio De Matteis ha insistito sulle garanzie offerte dalla partecipata. Ha richiamato il terreno ceduto dal Comune per salvaguardare i dipendenti. «Oggi il tribunale dice che bisogna procedere alla vendita dei terreni. Non abbiamo salvaguardato niente, abbiamo solo perso tempo», ha concluso.

Per la maggioranza, Paolo Cairo ha separato la vicenda dal documento contabile. «L’operazione della Lupiae non può incidere sul bilancio consolidato del 2025, perché è del 2026», ha spiegato. Ha poi sostenuto che i maggiori utili rispetto al 2019 rendono praticabile una soluzione alternativa alla cessione dei beni. «Il pagamento di 1,4 milioni avrebbe estinto la procedura di concordato», ha affermato. «I terreni di via Lodi e di via Cicolella sono rimasti nella disponibilità aziendale e voi sottovalutate questo fatto».

Sul Tfr, Cairo ha assicurato che le somme sono tutelate. Ha richiamato la capacità della società di ricostituirle nel breve periodo. Ha menzionato un fondo residuo di 350mila euro. Il bilancio consolidato riunisce i bilanci del Comune e degli organismi partecipati. Elimina le operazioni reciproche per evitare duplicazioni. Comprende Lupiae Servizi, Sgm e consorzio Asi. Quest'ultimo è partecipato da Lecce al 17%. Sono escluse Puglia Culture e Apulia Film Commission. Hanno quote inferiori all'1%. Sono esclusi anche altri organismi sotto le soglie di rilevanza del 3% rispetto al bilancio comunale.

Salvemini ha rinnovato la contestazione sull’utilizzo di fondi governativi. Questi fondi erano destinati al disavanzo. «Secondo la Corte dei conti questa operazione aumenta il disavanzo, ma per il dirigente no», ha denunciato. Ha anche lamentato la mancata citazione dei rilievi contabili negli atti.

Novità sulla tassa di soggiorno dal 2027

Ampio confronto si è svolto anche sulla tassa di soggiorno. La revisione del regolamento è passata con 17 voti favorevoli e nove astensioni. La decorrenza è prevista dal 1° gennaio 2027. Un emendamento approvato da tutti i 26 presenti rende obbligatoria la convocazione del tavolo tecnico. Questo tavolo coinvolgerà le associazioni maggiormente rappresentative. Sarà chiamato a monitorare l'applicazione delle regole e l'impiego degli incassi.

La principale novità operativa è il passaggio da Tourist Tax a PayTourist. Le nuove attività dovranno registrarsi entro trenta giorni dall'avvio. Quelle esistenti avranno trenta giorni dall'entrata in vigore del regolamento. La mancata iscrizione comporterà sanzioni da 300 a 500 euro. I dati di ogni soggiorno, comprese le esenzioni, andranno comunicati entro cinque giorni dalla conclusione.

Rimane l'obbligo di dichiarazione anche senza ospiti e con imposta pari a zero. Il codice identificativo nazionale (Cin) dovrà comparire negli annunci, anche online. Dovrà essere esposto all'esterno della struttura. I versamenti trimestrali saranno esclusivamente tramite PagoPA. Saranno fornite informazioni chiare ai clienti su importi ed esenzioni. Le quietanze e la documentazione dovranno essere conservate per cinque anni.

«Con questa revisione vogliamo offrire agli operatori un quadro più chiaro e strumenti più efficienti per gestire gli adempimenti connessi all’imposta di soggiorno», ha dichiarato l'assessora ai Tributi Maria Luisa Greco. «La digitalizzazione delle procedure e una corretta informazione agli ospiti sono elementi essenziali per migliorare il rapporto tra amministrazione, strutture ricettive e visitatori. L’obiettivo è rendere la gestione del tributo più trasparente e ordinata, valorizzando la collaborazione con chi opera nel rispetto delle regole».

Per il capogruppo Pd Paolo Foresio, tuttavia, manca una politica turistica. «In due anni e mezzo di amministrazione Poli si è parlato solo due volte di turismo, per la modifica della tassa di soggiorno e adesso per il nuovo sistema di pagamento», ha affermato. Ha richiamato l'assenza del Comune alla Bit. Ha contestato il coinvolgimento delle categorie. Ha riferito di aver chiesto, senza ottenerlo, il verbale degli incontri.

Fabiana Cicirillo, di Lecce Città Pubblica, ha criticato l'assessore Giancarlo Capoccia. «Il turismo va governato: noi avevamo pensato a un piano strategico del turismo e della cultura che è stato accantonato», ha detto.

Andrea Pasquino, capogruppo FdI, ha replicato che le associazioni sono state incontrate tre volte. Hanno espresso soddisfazione. Ha sottolineato la possibilità di gestire più strutture con un solo account. «Regole comprensibili e procedure tracciabili rappresentano un passo avanti per la città e una tutela per gli operatori che svolgono correttamente la propria attività», ha affermato. Ha rivendicato il tavolo obbligatorio come una battaglia portata avanti dall’inizio della consiliatura. Ha chiesto un confronto costante anche sull’utilizzo del gettito.

Luigi Quarta Colosso ha evidenziato la modernizzazione dei pagamenti e del tracciamento delle strutture. Greco ha ribadito: «Abbiamo sempre ascoltato le associazioni di categoria». Ha assicurato che sarebbero state convocate a prescindere dalla modifica del regolamento.

Cittadinanze a Patarnello e Amoroso

Unanimità, infine, sui riconoscimenti a Massimiliano Patarnello e Alessandra Amoroso. Sono stati approvati con 22 voti favorevoli per ciascuno. Al carabiniere della Radiomobile di Campi Salentina è stata conferita la cittadinanza benemerita. Il riconoscimento è per il coraggio dimostrato nell'operazione del febbraio 2026. L'operazione riguardò il commando responsabile dell'assalto a un portavalori sulla superstrada. Si concluse con un inseguimento e un conflitto a fuoco.

Il presidente della commissione Statuto Maurizio Botrugno ha indicato il militare come esempio di dedizione alla sicurezza della comunità. È stato insignito della medaglia d'argento al valor militare. «Con coraggiosa determinazione, esemplare iniziativa e sprezzo del pericolo, davanti a un commando armato non esitava a mettersi all’inseguimento dei malviventi», ha dichiarato.

La cittadinanza onoraria ad Amoroso premia invece il successo nelle arti. [testo troncato per ottimizzazione token]

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