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Femminicidio a Pastrengo: maestra uccisa in casa

Una maestra di scuola elementare di 46 anni, Alessandra Maffezzoli, è stata assassinata nella sua abitazione a Pastrengo. La donna, divorziata e madre di due adolescenti, è stata vittima di un femminicidio, l'ennesimo in Italia.

Il presunto assassino è il suo ex compagno, Jean Luca Falchetto, 53 anni, barista residente a Caprino. L'uomo, dopo aver commesso il delitto, è stato ritrovato in stato confusionale nei pressi di un campeggio, dove ha pronunciato frasi sconnesse sulla sua responsabilità.

Indagini e confessione dell'omicidio

L'allarme è scattato mercoledì sera, quando i vicini hanno udito le grida d'aiuto provenire dall'abitazione della maestra. I Carabinieri sono intervenuti prontamente, trovando la donna a terra, priva di vita, nella mansarda della sua villetta. Le prime ricostruzioni parlano di un colpo alla nuca inferto con un pesante candelabro in terracotta, seguito da numerose coltellate al torace.

Falchetto, rintracciato poco dopo dai militari, ha confessato l'omicidio. Ha dichiarato che la lite sarebbe iniziata con uno schiaffo da parte della donna, per poi degenerare in un'aggressione fatale. L'uomo ha accennato anche a problemi economici irrisolti tra i due.

La storia della relazione e i tentativi di stalking

La relazione tra Alessandra Maffezzoli e Jean Luca Falchetto si era interrotta circa un anno prima dell'omicidio, su decisione della donna. Nonostante la fine della storia, Falchetto avrebbe manifestato comportamenti ossessivi, presentandosi sotto casa della ex compagna e danneggiandole l'auto. La vittima, pur turbata, non aveva mai sporto denuncia.

I figli della maestra, un diciassettenne e un diciottenne, sono stati raggiunti dai Carabinieri e informati della tragica scomparsa della madre. La comunità di Pastrengo è sotto shock per l'ennesimo episodio di violenza che colpisce il territorio.

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