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La commissione Trasparenza del Comune di Latina non si è potuta riunire per la quarta volta consecutiva. La maggioranza ha abbandonato l'aula impedendo l'audizione del direttore generale di Abc, Antonello Malucelli. Le opposizioni denunciano la mancanza di confronto e trasparenza sulla gestione dei servizi aggiuntivi dell'azienda.

Commissione trasparenza Abc, seduta interrotta

Una seduta della commissione Trasparenza del Comune di Latina è stata interrotta. L'incontro riguardava l'Azienda Beni Comuni (Abc). Per la quarta volta consecutiva, l'assenza del numero legale da parte della maggioranza ha impedito lo svolgimento dei lavori. I consiglieri della maggioranza hanno lasciato l'aula. Questo è avvenuto proprio nel momento in cui stava per prendere la parola il direttore generale dell'azienda, Antonello Malucelli. La riunione era stata convocata a seguito di segnalazioni del sindacato Ugl-Psa. Le segnalazioni riguardavano servizi definiti “extra canone”.

Tra questi servizi rientrano il riassetto delle aree dei cassonetti, spesso teatro di depositi di rifiuti scorretti. Sono incluse anche le pulizie urbane post-eventi e festività, oltre allo spazzamento. Particolare attenzione è stata posta sull'organico del personale disponibile in azienda. Il sindacato Ugl-Psa ha recentemente depositato un'istanza di accesso agli atti. Questa istanza è accompagnata da una diffida. La diffida è stata indirizzata al Comune e all'azienda. L'obiettivo è ottenere trasparenza sulla gestione dei servizi aggiuntivi rispetto alle attività ordinarie previste dal contratto.

Alla seduta erano presenti rappresentanti sindacali. C'era il vicesegretario nazionale del sindacato, Marco Iannarilli. Presente anche il segretario provinciale, Marco Alaimo. Hanno illustrato il documento inviato alla commissione, alla sindaca e ai vertici aziendali. Erano presenti anche alcuni rappresentanti sindacali unitari (Rsu). Il documento sindacale solleva diverse questioni cruciali. Vengono messe in discussione la rendicontazione economica di questi servizi. Si chiede se questi servizi siano coperti dal contratto. Si evidenzia il rischio che interventi straordinari possano penalizzare altri servizi. Si analizzano le ricadute sull'organizzazione del lavoro del personale.

Il sindacato ha sottolineato che queste problematiche vengono sollevate da circa tre anni. Questo periodo coincide praticamente con l'insediamento dell'amministrazione Celentano. Nonostante le ripetute segnalazioni, non sono ancora arrivate risposte definitive. Il momento clou della seduta era previsto con l'intervento del direttore generale di Abc, Antonello Malucelli. Doveva intervenire anche il dirigente all'Ambiente, Gian Pietro De Biaggio. Entrambi erano presenti in sala. Con loro anche la funzionaria del servizio Finanziario, Manuela Carlesimo. Proprio in quel frangente, i commissari di maggioranza hanno abbandonato la sala. Questo ha causato la caduta del numero legale e l'interruzione dei lavori.

Opposizioni critiche: "Cosa non si vuole far emergere?"

I gruppi consiliari di opposizione hanno espresso forte disappunto. Hanno dichiarato: «Ancora una volta la maggioranza sceglie di sottrarsi al confronto». Hanno aggiunto: «Di impedire che vengano date risposte chiare su una vicenda che riguarda non solo l’opposizione, ma prima di tutto i lavoratori e i cittadini». I gruppi firmatari sono Lbc, Pd, M5S e Per Latina 2032. Hanno definito l'episodio «non un episodio isolato». Hanno evidenziato un pattern: «Quando si arriva al momento delle spiegazioni da parte dei vertici aziendali e degli uffici, la seduta viene di fatto bloccata».

Le opposizioni hanno posto una domanda diretta: «A questo punto la domanda è inevitabile: cosa non si vuole far emergere sulla gestione di Abc?». Hanno spiegato che la commissione avrebbe dovuto esaminare nel dettaglio l'iter amministrativo dei servizi extra-canone. L'obiettivo era chiarire come questi servizi vengono richiesti, autorizzati e rendicontati. Si doveva verificare se fossero stati regolarmente pagati o compensati nell'ambito del contratto di servizio. Le segnalazioni del sindacato, infatti, includono riferimenti a interventi richiesti su chiamata da esponenti politici.

Questa circostanza, se confermata, sarebbe «estremamente grave». Significherebbe aggirare la programmazione, le procedure e le gerarchie aziendali. Per questo motivo, le opposizioni ritengono fondamentale aver ascoltato fino in fondo chi era presente per fornire spiegazioni. Rimangono sotto osservazione anche la situazione generale dell'azienda e l'assenza dell'esecutivo alla seduta. Alla commissione non erano presenti né la sindaca, invitata in quanto delegata alle partecipate dopo le dimissioni dell'assessora al Bilancio. Non era presente neanche l'assessore all'Ambiente, che nel frattempo ha rassegnato le proprie dimissioni in seguito a un rimpasto di giunta previsto per il giorno seguente. Assenti anche altri rappresentanti dell'esecutivo.

Situazione Abc: Tari aumentata, lavoratori penalizzati

I consiglieri di minoranza hanno definito «gravissimo» che su una vicenda così delicata mancasse completamente la parte politica dell'amministrazione. Hanno sottolineato che Abc gestisce un servizio essenziale per la città. L'azienda si trova con bilanci ancora bloccati. I lavoratori vivono in una situazione di difficoltà. La situazione generale continua a rimanere senza risposte concrete. Le forze di opposizione hanno concluso con un'analisi critica dell'operato dell'amministrazione Celentano. Hanno affermato: «I fatti parlano chiaro».

Hanno evidenziato che, con l'amministrazione Celentano, la Tassa sui Rifiuti (Tari) è aumentata. Hanno aggiunto che gli operatori, invece di essere stabilizzati, vengono mandati a casa. Tre di loro sono stati licenziati solo nel mese di gennaio. Contemporaneamente, è cresciuta la percentuale di rifiuti indifferenziati. Questo comporta costi sempre più elevati per i cittadini. Nel frattempo, le denunce da parte dei lavoratori si moltiplicano. La gestione dei servizi aggiuntivi e la trasparenza dei costi rimangono punti centrali di discussione. L'assenza della maggioranza e della politica in commissione solleva interrogativi sulla volontà di affrontare queste problematiche.

La commissione Trasparenza, nata per garantire il controllo democratico sull'operato delle aziende partecipate, si trova ad affrontare ostacoli significativi. La mancanza di partecipazione della maggioranza mina la sua efficacia. Le segnalazioni sindacali evidenziano criticità nella gestione di Abc. Queste criticità riguardano sia l'aspetto economico che quello organizzativo. La richiesta di accesso agli atti da parte dell'Ugl-Psa mira a fare chiarezza su come vengono impiegate le risorse pubbliche. La questione dei servizi extra-canone è particolarmente delicata. Potrebbe implicare un uso improprio di fondi o una gestione non trasparente degli incarichi.

L'assenza dell'esecutivo comunale alla seduta aggrava ulteriormente la situazione. La sindaca, in particolare, dovrebbe supervisionare le aziende partecipate. Le dimissioni dell'assessore all'Ambiente aggiungono un ulteriore elemento di instabilità. La gestione dei rifiuti e dei beni comuni è una priorità per una città come Latina. Le problematiche sollevate dal sindacato e le difficoltà della commissione Trasparenza richiedono risposte immediate e concrete. La trasparenza è fondamentale per ristabilire la fiducia dei cittadini nell'operato delle istituzioni e delle aziende pubbliche. Le opposizioni continueranno a chiedere chiarimenti e a vigilare sulla gestione di Abc.

La vicenda evidenzia una tensione costante tra maggioranza e opposizione all'interno del consiglio comunale di Latina. La commissione Trasparenza dovrebbe essere un luogo di dialogo e verifica, ma si trasforma in un palcoscenico di scontro politico. La mancanza di quorum, causata dall'abbandono dell'aula da parte della maggioranza, impedisce di fatto l'esame approfondito delle questioni sollevate. Questo meccanismo di blocco solleva dubbi sulla volontà di affrontare temi scomodi. La gestione dei servizi aggiuntivi, potenzialmente legati a decisioni politiche non trasparenti, è al centro delle preoccupazioni. La situazione dei lavoratori di Abc, con stabilizzazioni mancate e licenziamenti, aggiunge un aspetto sociale critico. L'aumento della Tari e la gestione dei rifiuti indifferenziati impattano direttamente sulla vita dei cittadini di Latina. La richiesta di trasparenza da parte del sindacato è legittima e necessita di risposte esaustive. La cronaca di questa seduta interrotta è un campanello d'allarme sulla governance dell'azienda Abc.