Un militare fuori servizio ha dimostrato grande coraggio gettandosi in un canale per salvare una donna. L'episodio è avvenuto a Sezze, nel Pontino, durante un periodo di vacanza.
Eroe per caso durante le ferie
Un maresciallo capo dei Carabinieri, in congedo nella zona, ha compiuto un atto di straordinario valore. L'ufficiale si trovava a Sezze, in provincia di Latina, lungo la via Migliara. Una vettura è precipitata in un canale di irrigazione a seguito di un incidente stradale.
La conducente si è trovata in grave pericolo. Il militare, Angelo De Simoni, comandante della stazione di Pavullo nel Modena, non ha esitato un istante. Si è lanciato nelle acque del canale per prestare soccorso.
Soccorso rapido e coordinato
Il carabiniere ha raggiunto la donna intrappolata nel veicolo. Con calma e professionalità, è riuscito a tranquillizzarla. L'ha guidata verso il finestrino lato passeggero, facilitando le operazioni di salvataggio.
Nel frattempo, altre persone sono accorse sul luogo dell'incidente. Grazie alla collaborazione di questi cittadini e all'intervento del militare, la donna è stata portata in salvo sulla riva del canale. La sua incolumità è stata assicurata.
Il dovere oltre il servizio
Subito dopo aver messo in sicurezza la persona, il maresciallo ha contattato il numero di emergenza 112. All'arrivo dei suoi colleghi, si è regolarmente qualificato. Si è reso disponibile per fornire ogni informazione necessaria.
A rendere nota la vicenda è stato il Sim Carabinieri, sindacato italiano. L'organizzazione ha sottolineato l'importanza del gesto. «Ancora una volta un appartenente all'Arma ha dimostrato che il senso di responsabilità e il dovere di protezione verso i cittadini non terminano mai con la fine del turno di servizio, né vengono meno durante i periodi di licenza», ha dichiarato il sindacato.
Riconoscimento per l'eroismo
Il Sim Carabinieri ha elogiato il maresciallo per il suo coraggio. «Il gesto eroico del nostro Comandante di Stazione della provincia di Modena, compiuto con sprezzo del pericolo, lucidità e assoluta generosità in una situazione di evidente rischio per la propria incolumità, merita il più alto riconoscimento istituzionale».
L'intervento del militare, avvenuto in un contesto di vacanza, evidenzia un profondo attaccamento ai valori dell'Arma. La prontezza d'azione e la dedizione al dovere sono state fondamentali per salvare una vita.