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Un uomo di 50 anni, evaso dal carcere di Foggia dodici mesi fa, è stato catturato dai carabinieri a Termoli. L'individuo aveva tentato di nascondere la sua identità fornendo informazioni errate.

Fermato dopo un anno di latitanza

I carabinieri di Termoli hanno intercettato un veicolo sospetto in un'area di servizio. L'auto ha attirato l'attenzione dei militari durante un normale servizio di controllo del territorio. La pattuglia ha deciso di procedere con un accertamento approfondito.

A bordo del mezzo si trovava un uomo di circa 50 anni. L'individuo non era in possesso di documenti d'identità validi. Questo ha immediatamente insospettito ulteriormente le forze dell'ordine.

Durante le prime verifiche, l'uomo ha cercato di sviare i controlli. Ha fornito generalità false ai militari operanti. Questo tentativo di inganno ha fatto scattare un'indagine più serrata.

Identità e precedenti dell'evaso

Le verifiche condotte dai carabinieri hanno permesso di scoprire la vera identità dell'uomo. Si tratta di un 50enne originario della provincia di Foggia. L'uomo era già noto alle forze dell'ordine per precedenti reati.

I suoi precedenti riguardavano principalmente reati contro il patrimonio. L'individuo stava scontando una pena definitiva. Era riuscito a evadere dall'istituto penitenziario di Foggia circa un anno prima.

La sua fuga era avvenuta dopo aver usufruito di un permesso premio. Da quel momento aveva iniziato un periodo di latitanza. La sua fuga è terminata grazie all'intervento dei carabinieri di Termoli.

Arresto e sequestro di materiale

L'arresto è avvenuto senza particolari complicazioni. Una volta accertata la sua evasione, i militari hanno proceduto con la cattura. L'uomo è stato condotto presso il comando locale.

Durante la perquisizione del veicolo, sono stati rinvenuti oggetti sospetti. Sono stati sequestrati un dispositivo per l'avviamento di automobili. Sono stati trovati anche diversi arnesi comunemente utilizzati per lo scasso.

Il materiale sequestrato potrebbe essere collegato ad altre attività illecite. Le indagini proseguiranno per accertare eventuali legami con altri episodi criminali.

Convalida dell'arresto

L'uomo è stato successivamente tradotto presso il carcere di Larino. Qui è rimasto a disposizione dell'autorità giudiziaria. Il pubblico ministero ha disposto il suo trasferimento in custodia cautelare.

Il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l'arresto. La custodia cautelare è stata confermata. L'uomo rimarrà quindi detenuto in attesa di ulteriori sviluppi giudiziari.

L'operazione dimostra l'efficacia dei controlli sul territorio. Le forze dell'ordine continuano a vigilare per garantire la sicurezza dei cittadini. L'arresto pone fine a un periodo di latitanza durato dodici mesi.

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