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In Liguria l'accensione dei termosifoni varia per provincia. Genova anticipa grazie a un'ordinanza straordinaria, mentre Savona, La Spezia e Imperia seguono date prestabilite in base alle zone climatiche.

Accensione riscaldamento in Liguria

La stagione del riscaldamento non inizia ovunque in Liguria nello stesso momento. Le normative nazionali, basate sulle zone climatiche, stabiliscono diverse date di avvio. Queste regole mirano a ottimizzare i consumi energetici.

Le province di Savona e La Spezia vedranno l'avvio della stagione termica il 1° novembre. Per Imperia, invece, si dovrà attendere fino al 15 novembre. Queste date sono soggette a variazioni a seconda della classificazione climatica specifica di ogni comune.

Genova anticipa l'accensione

A Genova, le condizioni meteorologiche attuali hanno portato a una decisione anticipata. La sindaca Silvia Salis ha autorizzato un'accensione straordinaria degli impianti di riscaldamento. Questo provvedimento è valido per tutti gli edifici del territorio comunale.

L'accensione straordinaria a Genova è iniziata mercoledì 28 ottobre. Durata massima di quattro giorni. L'utilizzo è limitato a sei ore giornaliere, mantenendo un regime normale. La proposta è arrivata dall'assessora all'Ambiente Silvia Pericu.

Regole per il riscaldamento a Genova

La temperatura massima consentita negli ambienti interni a Genova rimane fissata a 20°C. È prevista una tolleranza di 2°C, come stabilito dalla normativa vigente. Queste disposizioni sono necessarie per garantire il comfort igienico-sanitario.

Si assicura il rispetto delle norme sul contenimento dei consumi energetici. Si invitano cittadini e gestori degli impianti a rispettare scrupolosamente i limiti imposti. L'obiettivo è un uso efficiente dell'energia.

Savona e La Spezia: date e orari

A Savona, il riscaldamento potrà essere attivato dal 1° novembre. Lo spegnimento è previsto entro il 15 aprile. L'utilizzo giornaliero è limitato a 12 ore. Il capoluogo e molti comuni del savonese appartengono alla zona climatica D.

Tuttavia, il territorio non è omogeneo. Alcune aree ricadono nella zona C, altre nella zona F. Questo comporta possibili differenze nelle disposizioni locali. La Spezia segue una finestra temporale simile.

Anche a La Spezia, il riscaldamento sarà disponibile dal 1° novembre fino al 15 aprile. L'utilizzo massimo consentito è di 12 ore al giorno. Il capoluogo e diversi comuni sono classificati in zona D.

Le località più fredde dell'entroterra potrebbero avere disposizioni differenti. È sempre consigliabile verificare le ordinanze comunali specifiche.

Imperia: un avvio posticipato

Nella parte occidentale della regione, a Imperia, l'accensione dei termosifoni è posticipata. Sarà possibile attivare il riscaldamento solo dal 15 novembre. Lo spegnimento dovrà avvenire entro il 31 marzo.

L'utilizzo giornaliero è limitato a 10 ore. Il capoluogo appartiene alla zona C. Tuttavia, anche nella provincia imperiese, la classificazione climatica varia da comune a comune. Alcune località, come Isolabona, sono in zona D.

Questi comuni in zona D potranno avviare il riscaldamento già dal 1° novembre. Le differenze climatiche all'interno della provincia giustificano queste variazioni.

Comuni montani e zone F

Per le località classificate in zona F, tipicamente le aree montane più rigide, non esistono vincoli nazionali specifici. Non ci sono date fisse per l'accensione né limiti sul numero di ore di utilizzo.

In Liguria, queste zone riguardano alcune aree dell'entroterra e dell'Appennino. I sindaci di questi comuni hanno la facoltà di adottare ordinanze specifiche. Le decisioni si basano sulle effettive condizioni climatiche locali.

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