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Contship acquisisce il Gruppo Tarros nel porto della Spezia, creando una nuova piattaforma logistica integrata. L'operazione mira a potenziare le connessioni marittime e terrestri tra Europa, Mediterraneo e Nord Africa.

Contship acquisisce Tarros nello scalo spezzino

Un'importante operazione di mercato ha interessato il porto della Spezia. Contship, tramite la sua controllata Sogemar, ha formalizzato l'acquisizione del Gruppo Tarros. Questa storica realtà opera nel trasporto marittimo di container e nella logistica integrata.

L'obiettivo è unire le forze di questi due importanti attori del settore marittimo. Si punta a creare una nuova piattaforma logistica integrata. Questa nuova entità avrà un raggio d'azione euro-mediterraneo. L'intento è rafforzare le connessioni lungo l'asse Nord-Sud. Si favoriranno i corridoi di trasporto tra Europa, Mediterraneo e Nord Africa.

Tarros, fondata nel 1828, vanta una vasta rete intermodale. L'azienda impiega 751 dipendenti. Serve circa 2.700 clienti attivi. Collega 13 basi operative e raggiunge 31 porti nel Mediterraneo. L'accordo comprende l'intero gruppo Tarros. Include tutti gli asset e le società collegate.

Le società acquisite sono: Tarros S.p.A. (con le sue consociate estere), Terminal del Golfo S.p.A., Car Box S.r.l., Compagnia Marittima Servizi S.r.l. e Med Logistics Malta Ltd. Operano nei settori delle spedizioni marittime, della gestione terminalistica e del trasporto terrestre.

Una visione strategica per il futuro logistico

Alberto Musso, Presidente e CEO di Tarros Group, ha commentato l'accordo. «Per una crescita strategica a lungo termine, è essenziale trovare partner con una visione condivisa», ha dichiarato. «Cercavo da tempo un alleato solido per affrontare il complesso contesto attuale. L'intesa con Contship unisce due realtà complementari: una forte identità europea e una storica presenza nel Mediterraneo.»

Anche Matthieu Gasselin, CEO di Contship, ha espresso la sua soddisfazione. «Questa operazione si allinea perfettamente alla nostra strategia di rafforzamento come operatore logistico integrato», ha affermato. «La sinergia tra i servizi di Tarros, la rete intermodale di Sogemar e i nostri terminal in Italia, Egitto e Marocco ci consentirà di ampliare l'offerta. Rafforzeremo la nostra presenza lungo le rotte Nord-Sud e Sud-Nord, creando valore duraturo per clienti e collaboratori.»

Autorizzazioni e prospettive future

Il completamento dell'acquisizione è ora soggetto all'approvazione delle autorità competenti. Queste includono le autorità garanti e di regolamentazione. Il closing finanziario è previsto entro il quarto trimestre del 2026. In quel momento saranno resi noti ulteriori dettagli operativi.

Il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, ha accolto con favore l'accordo. «La firma di questo accordo segna un passaggio cruciale per il futuro del nostro porto», ha dichiarato. «Conferma la sua importanza strategica a livello nazionale e internazionale. Il perfezionamento resta subordinato alle necessarie autorizzazioni.»

«Questa operazione apre nuove prospettive di sviluppo», ha aggiunto il sindaco. «Valorizzerà ulteriormente le potenzialità del nostro sistema portuale. È fondamentale mantenere alta l'attenzione sulla tutela dei livelli occupazionali. Dobbiamo garantire gli investimenti per una crescita che generi opportunità economiche e lavorative per il territorio.»

Il sindaco ha anche auspicato un miglioramento del rapporto tra porto e città. «Speriamo in uno sviluppo che consideri le esigenze economiche e produttive», ha concluso. «Dovrà essere accompagnato da sostenibilità ambientale e da una migliore qualità della vita per i cittadini.»