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A Jesi sono stati inaugurati cinque nuovi spazi dedicati alla lettura, i biblio-corner, situati in luoghi strategici della vita quotidiana e della cura. Il progetto, finanziato dal Cepell, mira a diffondere la lettura in contesti non convenzionali.

Nuovi spazi per la lettura in città

La città di Jesi ha visto l'apertura di cinque nuovi angoli dedicati alla lettura. Questi spazi, definiti biblio-corner, si aggiungono alle già presenti casette dei libri e bibliocabine. L'iniziativa, promossa dal Comune, è stata realizzata nel mese di giugno.

Gli espositori offrono libri che possono essere letti sul posto. È anche possibile portarli a casa, con l'impegno di restituirli nello stesso punto. In alternativa, i volumi possono essere riconsegnati in uno degli altri angoli sparsi per la città. Questa flessibilità mira a facilitare l'accesso alla lettura per tutti i cittadini.

Un progetto per promuovere la lettura

L'iniziativa rientra nel progetto più ampio denominato «Fatti di storie - #JesiLegge». Questo programma è stato avviato alla fine del 2025. La sua conclusione è prevista per novembre 2026. L'obiettivo principale è portare la lettura in luoghi inaspettati. Si pone un'attenzione particolare ai cosiddetti «luoghi della cura».

I corner sono stati strategicamente posizionati in diverse strutture. Tra queste figurano la Caritas diocesana e il Centro servizi per l'integrazione sociale. Quest'ultimo era precedentemente noto come ex Appannaggio. Sono stati creati punti anche presso i Distretti sanitari. Questi si trovano in via Veneto e in via Guerri.

Distribuzione nei servizi sanitari e sociali

In particolare, presso i Distretti sanitari sono stati attivati due punti distinti. Uno è stato allestito all'interno del Centro vaccinale. L'altro si trova presso il Poliambulatorio. Questa scelta mira a rendere la lettura accessibile durante momenti di attesa o di cura.

L'offerta di questi spazi non si ferma qui. Sono previste a breve l'apertura di altri tre biblio-corner. Questi saranno situati presso la Casa di Riposo Vittorio Emanuele II. Altri punti sorgeranno al Collegio Pergolesi. Infine, un ambulatorio medico in Viale Verdi ospiterà un nuovo angolo lettura.

Finanziamenti e obiettivi dell'amministrazione

Il progetto beneficia del finanziamento del Centro per il Libro e la Lettura (Cepell). Questo avviene nell'ambito del bando «Città che legge» per l'anno 2024. Le spese relative all'allestimento sono state coperte da un cofinanziamento del Comune di Jesi. Questo include i costi per mobilio, acquisto di libri e manutenzione degli spazi.

L'amministrazione comunale ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa. «Con questa azione», ha fatto sapere il Comune, «continua l'impegno nella valorizzazione della lettura». La lettura è vista come un elemento fondamentale per la crescita intellettuale e culturale. L'obiettivo è una promozione strategica e duratura. Questo mira ad ampliare la diffusione della lettura nella società.