Un uomo è stato arrestato a Imperia per atti persecutori. Dopo la convalida, sono scattati i domiciliari con braccialetto elettronico.
Minacce e pedinamenti culminano in arresto
Le vessazioni hanno avuto una escalation. Sono iniziate con minacce e pedinamenti. Poi l'uomo ha fatto irruzione nell'abitazione dell'ex compagna. L'appartamento è stato messo a soqquadro e danneggiato.
Questo comportamento violento è culminato il 20 ottobre. La Squadra mobile di Imperia ha arrestato l'uomo in flagranza di reato. Le accuse sono di atti persecutori.
Indagini e denuncia della vittima
Le indagini sono partite dopo una denuncia. La vittima ha raccontato le continue molestie. Secondo gli investigatori, l'uomo non accettava la fine della relazione. Cercava continuamente la donna.
Si presentava sul suo posto di lavoro. Passava ripetutamente sotto la sua abitazione. Le condotte vessatorie si sono estese. Hanno coinvolto anche amici e familiari della donna.
In un'occasione, l'uomo ha agito con violenza. Ha speronato con lo scooter un amico della vittima. Lo ha minacciato. Voleva che non si avvicinasse più alla sua ex.
Arresto durante l'ennesimo pedinamento
L'indagine ha portato all'arresto. È avvenuto durante l'ennesimo pedinamento. La scena si svolgeva nella periferia di Imperia. La donna ha chiesto aiuto alla polizia.
Gli agenti hanno fermato l'uomo. Nell'auto sono stati trovati oggetti sospetti. C'erano un binocolo, due cacciaviti e una pinza. Questi elementi rafforzano le accuse.
Provvedimenti restrittivi e proposte al prefetto
Dopo l'arresto, è avvenuta la convalida. Il giudice ha confermato le accuse. L'uomo è stato posto ai domiciliari. Indosserà un braccialetto elettronico.
È stato imposto anche un divieto di avvicinamento. Non potrà più avvicinarsi alla vittima. Il questore Andrea Lo Iacono ha preso ulteriori misure. Ha emesso un ammonimento.
Inoltre, ha proposto al prefetto la sospensione della patente di guida. Queste azioni mirano a garantire la sicurezza della donna.