Condividi
AD: article-top (horizontal)

Monsignor Felice Accrocca ha ufficialmente preso possesso della sua nuova sede a Gualdo Tadino. Durante la cerimonia, ha sottolineato l'importanza della libertà attraverso i doni dello Spirito Santo, in particolare il consiglio e la fortezza. L'evento ha segnato un momento di unione tra il vescovo, i giovani cresimandi e le autorità locali.

Un nuovo pastore per Gualdo Tadino

La comunità di Gualdo Tadino ha accolto con calore il suo nuovo pastore, monsignor Felice Accrocca. Il vescovo, alla guida della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno, ha celebrato una messa solenne. L'evento si è svolto nella basilica concattedrale di San Benedetto. Era domenica 26 aprile.

Durante la celebrazione, un gruppo di giovani ha ricevuto il sacramento della Confermazione. Questo momento ha sancito l'ingresso ufficiale del vescovo nella vita spirituale della città. La sua presenza segna un nuovo capitolo per la comunità gualdese.

I doni dello Spirito Santo per la libertà

Nell'omelia, monsignor Accrocca ha rivolto un pensiero speciale ai giovani cresimandi. Ha espresso il desiderio che i doni del consiglio e della fortezza trovino dimora nei loro cuori. «Il dono del consiglio», ha spiegato il vescovo, «aiuta a discernere tra i vari suggerimenti che riceviamo. Non tutti i consigli sono validi».

Ha aggiunto che questo dono permette di scegliere saggiamente, accogliendo ciò che è buono e rifiutando ciò che non lo è. Il dono della fortezza, invece, offre il coraggio di dissentire quando necessario. «La fortezza è quel dono che ti aiuta in certi momenti anche a contraddire, a dire no», ha affermato.

Il vescovo ha poi collegato questi doni alla vera libertà. «Il dono dello Spirito Santo vi aiuta ad essere liberi», ha sottolineato. La vera libertà non consiste nel seguire la massa per paura del giudizio altrui. Essa risiede nella capacità di scegliere consapevolmente e di dissentire quando si ritiene giusto farlo.

Un invito alla libertà interiore

Monsignor Accrocca ha esteso il suo messaggio anche agli adulti. Ha osservato che anche gli adulti possono essere schiavi del pensiero comune. «Quello che vale per i ragazzi vale anche per noi», ha detto. Essere liberi, anche per gli adulti, non è sempre facile.

La capacità di agire liberamente si rafforza ascoltando la voce del Signore. Il vescovo ha ribadito che la vera libertà si coltiva attraverso la fede. Questo permette di superare le pressioni sociali e di agire secondo coscienza.

Incontri istituzionali e comunitari

La giornata del vescovo è iniziata con un incontro importante. Si è confrontato con il consiglio pastorale cittadino. L'incontro si è tenuto presso la chiesa di Santa Maria dei Raccomandati. Era presente anche il parroco e vicario foraneo, don Michele Zullato.

Hanno partecipato rappresentanti delle associazioni, dei gruppi, dei movimenti e delle Confraternite locali. Giuseppe Ascani ha rappresentato le associazioni. Successivamente, prima della messa, monsignor Accrocca ha incontrato le autorità cittadine. L'incontro si è svolto nella sala consiliare del Comune.

Tra le autorità presenti vi era il sindaco, Massimiliano Presciutti. Il vescovo ha anche benedetto la campana celebrativa. Questa campana commemora il settimo centenario della morte del Beato Angelo. L'intera giornata ha evidenziato la volontà di integrazione del nuovo vescovo nella vita della comunità.

Domande e Risposte

D: Chi è Monsignor Felice Accrocca?
R: Monsignor Felice Accrocca è il vescovo della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno. Ha recentemente fatto il suo ingresso ufficiale a Gualdo Tadino.

D: Qual è stato il messaggio principale del vescovo ai giovani cresimandi?
R: Il messaggio principale del vescovo ai giovani cresimandi riguardava l'importanza dei doni dello Spirito Santo, in particolare il consiglio e la fortezza, come strumenti per raggiungere la vera libertà interiore, intesa come capacità di scegliere e dissentire consapevolmente.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: