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La città di Tricarico accoglie la cerimonia inaugurale del 'Premio di giornalismo Mario Trufelli'. L'evento celebra la figura del giornalista e scrittore, focalizzandosi sul futuro del Mezzogiorno nel contesto mediterraneo.

Prima edizione del premio giornalistico a Tricarico

La Torre del Castello Normanno di Tricarico, in provincia di Matera, sarà la cornice della prima edizione del 'Premio di giornalismo Mario Trufelli'. La cerimonia si svolgerà il primo ottobre alle 9:30. L'evento rende omaggio alla memoria di Mario Trufelli, figura di spicco nel giornalismo lucano e poeta. Trufelli fu il primo responsabile della redazione Rai della Basilicata. L'organizzazione della premiazione è affidata alla Struttura di coordinamento Informazione, Comunicazione ed Eventi del Consiglio regionale della Basilicata.

L'Associazione della Stampa di Basilicata ha istituito questo riconoscimento. Il tema centrale della prima edizione è 'Il Mezzogiorno che guarda al Mediterraneo: sfide e opportunità per un Sud d'Italia che può fare da cerniera tra l'Europa e i Paesi del bacino'. La promozione del premio vede la collaborazione del Consiglio regionale della Basilicata e del Comune di Tricarico. Numerosi enti hanno concesso il loro patrocinio, tra cui la Federazione Nazionale della Stampa Italiana e l'Ordine Nazionale dei Giornalisti.

Hanno inoltre concesso il patrocinio l'Ordine dei Giornalisti della Basilicata, la sede Rai di Basilicata, Tgr Rai, Usigrai, Inpgi, Casagit Salute, la Giunta regionale della Basilicata, la Fondazione Leonardo Sinisgalli, il Polo museale Castronuovo di Sant'Andrea, la Fondazione Aiello-Musei Aiello Moliterno-Casa Trufelli, forMedia e Apt Basilicata. Questi sostegni sottolineano l'importanza dell'iniziativa per il territorio e la professione giornalistica.

Il giornalismo come servizio e racconto del territorio

La nota di presentazione evidenzia l'essenza del giornalismo secondo Mario Trufelli. Raccontare un territorio significa ascoltarlo profondamente. Richiede comprensione, empatia e rispetto nel restituirne le voci. Questa filosofia ha guidato Trufelli, maestro nel raccontare la Basilicata. La sua passione per l'arte e la divulgazione ispira questa prima edizione del premio nazionale. Il giornalismo è concepito come un servizio fondamentale.

Si basa sul rigore delle notizie e sul rispetto della verità. I principi etici della professione sono centrali. La figura di Trufelli sarà ricordata anche attraverso materiale d'archivio. Le Teche Rai forniranno immagini significative. L'attore e regista Pino Quartana Vultaggio leggerà alcune sue poesie. Questo percorso narrativo esplorerà i diversi linguaggi usati da Trufelli per raccontare la Basilicata e il mondo.

Il premio è stato ideato da Renato Cantore. Cantore era un giornalista di grande spessore. Fu fondatore e primo presidente dell'Associazione della Stampa di Basilicata. Era anche scrittore e caporedattore della Tgr Rai Basilicata. La sua recente scomparsa lascia un vuoto. Cantore aveva raccolto il testimone da Trufelli alla guida della redazione regionale. Il premio rappresenta una prosecuzione naturale di questo passaggio professionale e culturale.

I vincitori e la menzione speciale

Due giovani giornaliste si sono aggiudicate il primo premio. Sofia Pellicciotti, di Porcari (Lucca), allieva del Master in Giornalismo dell'Università di Bologna. Chiara Malvinni, di Grassano (Matera), studentessa dell'Istituto di Istruzione Superiore Turi-Morra di Matera. La giuria, presieduta da Roberto Pacchetti, direttore della Tgr della Rai, ha assegnato una menzione speciale. Il riconoscimento è andato a Francescapia Caputo. Lavora presso l'Istituto di Istruzione Superiore "Miraglia" di Lauria (Potenza).

La cerimonia vedrà la partecipazione di numerose personalità. Saranno presenti esponenti delle istituzioni e rappresentanti del mondo dell'informazione. Ci saranno anche giornalisti, studiosi e protagonisti della cultura lucana. I loro interventi arricchiranno il ricordo di Mario Trufelli. Si cercherà di mettere in dialogo la sua esperienza con le attuali trasformazioni del giornalismo. Verranno affrontate le sfide culturali e sociali del Mezzogiorno.

Una parte della mattinata sarà dedicata alle nuove generazioni. Si ascolterà il racconto del Sud attraverso gli occhi dei ragazzi. Questi provengono dall'Istituto penale per i minorenni "E. Gianturco" di Potenza. Saranno presenti anche studenti dell'Istituto comprensivo statale di Tricarico. La cerimonia di premiazione è prevista per le 12:30. In chiusura di mattinata si terrà un concerto. Il titolo è "Chiaroscuri secenteschi-da Gesualdo a Bertali". Marco Salvato si esibirà al violino. Celine Heilji suonerà il clavicembalo. Il concerto è a cura del Conservatorio "Carlo Gesualdo da Venosa" di Potenza.

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