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Un esperto italiano di diritti umani è stato espulso dalla Serbia. Le autorità lo considerano un rischio per la sicurezza nazionale. L'uomo non potrà rientrare nel paese per un anno.

Espulsione di un esperto italiano di diritti umani

Un cittadino italiano, Massimo Moratti, è stato espulso dalla Serbia. L'uomo, originario di Staranzano (Gorizia), è un esperto di lunga data nel campo dei diritti umani. Collabora attivamente con il portale Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa (Obct).

Le autorità serbe hanno emesso un ordine di espulsione nei suoi confronti. Lo definiscono un "inaccettabile rischio per la sicurezza" nazionale. Gli è stato inoltre vietato di fare ritorno nel paese per un periodo di un anno.

La notizia è stata diffusa dallo stesso Moratti. La sua denuncia è stata confermata da un avviso della Piattaforma per la sicurezza dei giornalisti del Consiglio d'Europa. Un articolo dell'Osservatorio ha ulteriormente corroborato i fatti.

Vita familiare e motivi dell'espulsione

Massimo Moratti risiede stabilmente in Serbia dal 2022. Vive nel paese con sua moglie, di nazionalità giapponese, e il loro figlio di due anni. Il bambino possiede la doppia cittadinanza, italiana e giapponese.

Secondo quanto dichiarato da Moratti, le autorità serbe hanno concesso il permesso di soggiorno alla moglie. Lei lavora a Belgrado. Anche al figlio è stato concesso il permesso. A lui, invece, il permesso è stato negato.

È stato notificato l'ordine di espulsione. Le ragioni precise di questa decisione non sono state chiarite dalle autorità. Moratti ha presentato ricorso contro il provvedimento lo scorso 10 settembre. Non ha ancora ricevuto alcuna risposta in merito.

L'ordine di espulsione rischia di separare Moratti dalla sua famiglia. La moglie e il figlio risiedono attualmente in Serbia.

Esperienza e collaborazioni di Moratti

Massimo Moratti vanta oltre vent'anni di esperienza come esperto di diritti umani. Ha operato nei Balcani e in altre aree colpite da conflitti. In passato, si è occupato di fornire assistenza a sfollati e rifugiati in Serbia.

Ha lavorato per Amnesty International. Ricopriva il ruolo di vicedirettore dell'Ufficio regionale per l'Europa. Moratti collabora con Obct dal 2005.

L'Osservatorio faceva parte della missione Media Freedom Rapid Response (Mfrr). Questa missione aveva visitato la Serbia nel marzo 2026. L'obiettivo era indagare sulla situazione della libertà dei media nel paese. Moratti era un membro attivo di tale missione.

Domande frequenti

Perché Massimo Moratti è stato espulso dalla Serbia?
Le autorità serbe hanno definito Massimo Moratti un "inaccettabile rischio per la sicurezza" nazionale, motivando così l'ordine di espulsione.

Qual è la professione di Massimo Moratti?
Massimo Moratti è un esperto di diritti umani con oltre vent'anni di esperienza, precedentemente impiegato da Amnesty International e collaboratore dell'Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa.

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