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Controlli serrati nell'Isontino hanno portato alla sospensione di sei aziende edili. Le irregolarità riguardano la sicurezza nei cantieri e la presenza di lavoratori non dichiarati. Le sanzioni superano i 250mila euro.

Irregolarità nei cantieri edili dell'Isontino

Un'intensa campagna di controlli ha interessato il settore edile nella provincia di Gorizia. I Carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro hanno condotto verifiche approfondite.

L'operazione si è avvalsa della collaborazione del Nucleo operativo per la tutela del lavoro di Venezia. Le Compagnie di Gorizia e Monfalcone hanno fornito supporto logistico e operativo.

Sono state ispezionate un totale di dieci aziende operanti nel settore edile. I risultati hanno evidenziato una diffusa non conformità alle normative vigenti.

Sospese sei attività per gravi violazioni

Le verifiche hanno accertato numerose violazioni. Queste riguardano principalmente la sicurezza dei lavoratori e le condizioni igienico-sanitarie nei cantieri.

È emersa anche la presenza di quattro lavoratori impiegati in nero. Questa situazione ha comportato ulteriori contestazioni da parte delle autorità competenti.

A seguito delle irregolarità riscontrate, sono state emesse sei sospensioni di attività imprenditoriali. Due di queste aziende sono state colpite da provvedimenti sia per carenze sulla sicurezza sia per l'impiego di personale non dichiarato.

Sanzioni per oltre 250mila euro

Le conseguenze economiche per le aziende non conformi sono state significative. Le sanzioni amministrative e le ammende comminate ammontano complessivamente a circa 250mila euro.

A Monfalcone sono state individuate criticità gravi nei cantieri. Sono stati segnalati ponteggi non a norma, che rappresentano un serio pericolo. Inoltre, sono state riscontrate aperture nel vuoto prive di adeguate protezioni anticaduta.

Sono state rilevate anche irregolarità negli impianti elettrici, potenzialmente causa di incidenti. La sicurezza dei lavoratori è stata compromessa da queste mancanze.

Violazioni anche a Gorizia

Anche nella zona di Gorizia sono emerse problematiche legate alla sicurezza. Le contestazioni hanno riguardato specificamente la stabilità dei ponteggi utilizzati nei cantieri.

Particolare attenzione è stata posta alla prevenzione delle cadute dall'alto. Le normative in materia sono stringenti per tutelare la salute dei lavoratori edili.

Queste azioni di controllo mirano a garantire il rispetto delle leggi sul lavoro e sulla sicurezza. L'obiettivo è creare un ambiente lavorativo più sicuro e tutelare i diritti dei lavoratori.

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