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Una sceneggiatura inedita di Sergio Amidei e Carlo Di Palma è riemersa a Gorizia. Il prezioso documento, donato dalla produttrice Adriana Chiesa Di Palma, sarà digitalizzato per preservarlo.

Riemerge sceneggiatura inedita a Gorizia

Una preziosa sceneggiatura, intitolata Dove fioriscono gli aranci, è stata ritrovata a Gorizia. L'opera porta la firma di Sergio Amidei e Carlo Di Palma. La riscoperta avviene in occasione del Premio Amidei.

La produttrice Adriana Chiesa Di Palma ha consegnato il manoscritto. Ha reso disponibile anche un trattamento e la versione in inglese del testo. Questi materiali provengono dal suo archivio personale.

Un tesoro autografo per la città

Gli organizzatori del Premio hanno spiegato l'importanza del documento. La sceneggiatura non era mai stata pubblicata prima. Presenta annotazioni scritte a mano da entrambi gli autori. Questo testimonia la proficua collaborazione tra Amidei e Di Palma.

Adriana Chiesa Di Palma ha dichiarato di aver custodito il lavoro «con grande amore». Ha scelto di donarlo a Gorizia. La città è preferita al Museo del Cinema di Torino. Anche il museo aveva espresso interesse per il materiale.

Preservazione e nuovi materiali in arrivo

Il documento verrà ora sottoposto a un processo di digitalizzazione. Questo servirà a garantirne la conservazione. Si vuole evitare la sua dispersione nel tempo. La produttrice ha inoltre fatto un altro annuncio.

Chiesa Di Palma metterà a disposizione anche una serie di fotografie. Si tratta di scatti realizzati con la tecnica Polaroid. Le immagini sono state scattate in India. Documentano un viaggio di lavoro di Amidei e Di Palma.

Il legame tra Amidei, Di Palma e Gorizia

La scoperta rafforza il legame tra la figura di Sergio Amidei e la città di Gorizia. La sua eredità culturale continua a vivere attraverso questi ritrovamenti. Il lavoro congiunto con Carlo Di Palma, regista e direttore della fotografia, emerge con forza.

La scelta di Adriana Chiesa Di Palma di destinare il materiale a Gorizia sottolinea l'importanza della città. È un riconoscimento del suo ruolo nella storia del cinema italiano. La sceneggiatura rappresenta un tassello fondamentale.

Il ritrovamento apre nuove prospettive di studio. Permette di approfondire il processo creativo dei due artisti. La digitalizzazione renderà il materiale accessibile a studiosi e appassionati. Si preserva così un patrimonio di valore inestimabile.

La produttrice ha dimostrato grande sensibilità. Ha scelto di valorizzare il territorio. La sceneggiatura «Dove fioriscono gli aranci» diventerà un bene comune. Sarà custodita e fruibile per le future generazioni. Le fotografie dall'India aggiungono un ulteriore livello di interesse.

Il Premio Amidei si conferma un punto di riferimento. Non solo per il riconoscimento del talento. Ma anche per la sua capacità di far emergere e preservare la memoria storica del cinema. La presenza di Adriana Chiesa Di Palma ha reso possibile questo importante evento.