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L'Interporto di Gorizia riceverà 31,5 milioni di euro per un piano quinquennale di potenziamento logistico. L'obiettivo è rafforzare la sua posizione strategica, espandere i servizi e attrarre nuovi partner.

Piano quinquennale per l'Interporto di Gorizia

Sdag Spa ha svelato il suo piano industriale e di investimenti. Coprirà il periodo dal 2027 al 2031. L'obiettivo è un potenziamento significativo. Si parla di una somma complessiva di 31,5 milioni di euro. Questo finanziamento mira a consolidare la piattaforma logistica. Si punta sull'intermodalità e sulla vocazione transfrontaliera dell'infrastruttura. Il piano definisce le strategie per i prossimi cinque anni. L'intento è rafforzare le attività esistenti. Si prevede anche un ampliamento dei servizi offerti. L'inclusione di nuovi soci è un altro punto chiave. Si vuole anche ottenere il riconoscimento come nodo logistico nazionale. L'integrazione nella rete europea Ten-T è un traguardo importante.

Investimenti mirati per la crescita

L'Interporto di Gorizia si trova in una posizione strategica. È vicino al confine con la Slovenia. Si posiziona lungo importanti direttrici europee. Attualmente ospita circa 85 aziende. Dà impiego a 385 addetti diretti. Il programma di investimenti è suddiviso in cinque aree principali. I fondi saranno erogati in due fasi. La prima fase, dal 2027 al 2029, vedrà 15,18 milioni. La seconda fase, dal 2030 al 2031, disporrà di 16,30 milioni. Il polo logistico agroalimentare e la catena del freddo riceveranno 2,06 milioni. La valorizzazione del patrimonio immobiliare è prevista con 12,90 milioni. Per le aree di sosta e la sicurezza sono stanziati 8,32 milioni. L'intermodalità ferroviaria beneficerà di 2,20 milioni. Questi fondi serviranno per un nuovo binario raccordato. Si punta anche allo sviluppo della Lunetta italiana con la Regione Fvg. È prevista l'estensione della manovra ferroviaria del Porto di Trieste. La transizione ecologica e la sostenibilità riceveranno 6 milioni.

Nuovi soci e partnership strategiche

Fabrizio Russo, amministratore unico di Sdag, ha sottolineato le priorità. La valorizzazione delle infrastrutture esistenti è fondamentale. Lo sviluppo dei servizi è un altro punto cardine. Il rafforzamento delle relazioni con gli operatori del settore è cruciale. L'apertura a nuovi soci è vista come un'opportunità. La ricerca di partnership strategiche può portare benefici. Si potranno acquisire nuove competenze. Sarà possibile attrarre risorse finanziarie. Questo darà maggiore slancio ai progetti di sviluppo. L'obiettivo è rendere l'Interporto più competitivo. Si vuole ampliare la sua capacità operativa.

Un futuro di crescita economica per Gorizia

Il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, ha espresso entusiasmo. Il Piano industriale guarda al futuro. L'infrastruttura può contribuire alla crescita economica. Può aumentare l'attrattività del territorio. La creazione di nuove opportunità di lavoro è un obiettivo. L'amministrazione comunale intende supportare questo percorso. Si vogliono creare le condizioni favorevoli. L'Interporto deve rafforzare il suo ruolo. Deve essere un collegamento chiave tra Italia, Slovenia e i mercati europei. Questo piano rappresenta un passo importante. Migliorerà la logistica regionale e internazionale. Porterà benefici all'economia locale.