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Il Festival del Cambiamento 2026 si tiene tra Trieste e Gorizia per due giorni. L'evento, giunto alla quinta edizione, esplora il tema "Energia senza frontiere" con la partecipazione di ministri e esperti.

Inizia il festival con ministri italiani e sloveni

Oggi pomeriggio, alle 15:00, prenderà il via il Festival del Cambiamento. La sede scelta per l'apertura è la Sala Maggiore della Camera di commercio Venezia Giulia. Questa è la quinta edizione dell'evento. Il tema centrale di quest'anno è "Energia senza frontiere".

Nella giornata inaugurale interverranno figure di spicco. Sarà presente il ministro italiano dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Accanto a lui, il ministro sloveno Jernej Vrtovec, anch'egli responsabile dell'Ambiente e della Sicurezza energetica della Repubblica di Slovenia.

Gorizia ospita la seconda giornata del convegno

La manifestazione proseguirà domani mattina. L'appuntamento è fissato per le 9:00. La sede sarà l'Aula Magna del Polo di Gorizia. Questo polo appartiene all'Università degli Studi di Trieste. L'iniziativa è frutto di una collaborazione. È organizzata dalla Cciaa Venezia Giulia. Collaborano anche International Strategic Network (ISN) e Med-Or Italian Foundation. Il supporto della Regione Fvg è fondamentale.

L'evento si svolge in un contesto globale complesso. La competizione per risorse strategiche è in aumento. Cresce la sfida per tecnologie e infrastrutture. Il Festival mira a creare un momento di riflessione. Riunisce rappresentanti di istituzioni e imprese. Partecipano anche università e centri di ricerca.

Sfide energetiche e ruolo dell'Italia in Europa

Le discussioni affronteranno temi cruciali. Si parlerà del nuovo quadro geopolitico dell'energia. Verranno analizzate le infrastrutture e le tecnologie per la transizione energetica. Un focus specifico sarà sull'impatto dell'intelligenza artificiale. Si valuterà la sua influenza sulla domanda energetica. Sarà esaminato anche il tema delle materie prime critiche.

Il percorso del festival intende stimolare una riflessione profonda. Si interrogherà il ruolo dell'Italia. Verrà analizzato il posizionamento dell'Europa. Questo avverrà nelle nuove geografie dell'energia e del potere globale. Un'attenzione particolare sarà dedicata al Friuli Venezia Giulia. Questa regione si trova al centro dell'Europa. Ha una lunga tradizione nella ricerca scientifica.

Il Festival del Cambiamento rappresenta un'opportunità. Offre uno spazio di confronto. Permette di delineare strategie future. Affronta le sfide energetiche globali. Considera le specificità del territorio. La collaborazione tra Italia e Slovenia è un esempio concreto. Dimostra la volontà di superare i confini. Lavora per un futuro energetico condiviso.

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