Condividi

La Lega Anti Vivisezione contesta la Fiera degli Uccelli a Godega di Sant'Urbano, accusando la sindaca di favorire lo sfruttamento animale. La polemica nasce dalla difesa dell'evento da parte del primo cittadino, mentre gli animalisti chiedono chiarimenti sulla cancellazione di una gara di canto.

Animalisti criticano la sindaca di Godega

La Lega Anti Vivisezione (Lav) ha espresso forte disappunto nei confronti della sindaca di Godega di Sant'Urbano, Paola Guzzo. La critica nasce dalla difesa della recente Fiera degli Uccelli, tenutasi il 29 marzo. La sindaca aveva definito l'evento un pilastro della storia e dell'identità locale. Queste dichiarazioni non sono state accolte favorevolmente dalla Lav.

Mara Garbuio, responsabile provinciale della Lav Treviso, ha replicato duramente. Ha definito la fiera un simbolo di uno sfruttamento ancora presente. Secondo Garbuio, l'evento beneficia chi trae profitto dagli animali indifesi. L'intervento della sindaca Guzzo, a suo dire, conferma la necessità dell'azione della Lav.

Dubbi sulla cancellazione della gara di canto

La presenza degli attivisti della Lav durante la fiera ha portato alla cancellazione di una gara di canto tra volatili. La Lav solleva interrogativi su questa decisione. «Cosa avevano da nascondere gli organizzatori?» si chiede Garbuio. La rapidità con cui la gara è stata sospesa, alla sola notizia della presenza degli attivisti, alimenta i sospetti.

La responsabile provinciale della Lav chiede spiegazioni. Se tutto si svolgeva nel pieno rispetto delle normative, perché annullare l'evento? Quali erano le «situazioni complesse» o le «problematiche da evitare» che la sindaca avrebbe menzionato? La Lav attende risposte concrete dal Comune di Godega.

Rinnovato protocollo con i carabinieri

Nel frattempo, la Lav ha ringraziato i carabinieri. È stato infatti rinnovato un protocollo d'intesa. L'accordo mira a rafforzare la collaborazione nella prevenzione e repressione dei reati contro gli animali. Questo gesto sottolinea l'impegno delle forze dell'ordine nella tutela degli animali.

La Lav ribadisce la sua posizione. Non è più accettabile perpetrare lo sfruttamento di esseri viventi in nome della tradizione. L'associazione evidenzia il crescente supporto del pubblico alle loro iniziative. Questo indica un cambiamento nelle sensibilità collettive verso gli animali, sia domestici che selvatici. La Lav auspica che l'amministrazione di Godega e gli altri enti organizzatori prendano atto di questa evoluzione.