Progetto Drop: cittadini e scuole contro le alluvioni
Coinvolgimento attivo per la sicurezza idrogeologica
Il progetto Drop, acronimo di Decision support system and solutions for flood Resilience with and fOr People, sta mobilitando attivamente cittadini e studenti in Lombardia. L'iniziativa mira a creare una rete di prevenzione contro le alluvioni, partendo dalla conoscenza diretta del territorio e dal coinvolgimento della popolazione.
L'obiettivo è sviluppare misure di sicurezza 'soft' e tecniche di prevenzione che nascano direttamente dalle esigenze e dalle osservazioni dei residenti nelle aree colpite. Questo approccio innovativo si contrappone ai tradizionali interventi calati dall'alto, promuovendo una gestione partecipata del rischio.
Mappatura dei rischi e formazione nelle scuole
Dopo un primo incontro con i cittadini e la distribuzione di questionari, è stata realizzata una prima 'mappa a più mani' dei punti critici del territorio. Questa cartografia partecipata identifica le zone più vulnerabili e le criticità emerse durante eventi passati, come la drammatica esondazione del 15 maggio 2024.
Il progetto prevede inoltre un importante capitolo formativo. A partire dal 17 marzo, sono in programma sei incontri nelle scuole medie di Gessate, dove gli studenti saranno coinvolti in un percorso per diventare 'Investigatori del rischio'. Questa iniziativa mira a sensibilizzare le nuove generazioni sull'importanza della prevenzione e della conoscenza del proprio ambiente.
Un progetto biennale finanziato da Fondazione Cariplo
Il progetto Drop, finanziato da Fondazione Cariplo, si estende su un arco temporale di due anni, con conclusione prevista per agosto 2027. L'iniziativa coinvolge un team di esperti provenienti dal Politecnico di Milano, Poliedra, Eurac Research e dall'Università di Potsdam.
Le aree geografiche interessate dal progetto sono i comuni di Bellinzago, Gessate, Cambiago e Masate. La professoressa Daniela Molinari, referente del progetto e associata al dipartimento di Ingegneria Civile e ambientale del Politecnico di Milano, sottolinea l'importanza delle 'misure soft' come la consapevolezza, la conoscenza del territorio e la pianificazione intelligente.
Strategie 'win-win' per la protezione del territorio
Oltre al coinvolgimento diretto dei cittadini e delle scuole, il progetto Drop sta lavorando in sinergia con la Regione e gli enti preposti. L'obiettivo è sviluppare nuove modalità di progettazione delle strutture di protezione idraulica, che siano il più possibile condivise con i territori interessati.
Un esempio concreto di 'misure soft' riguarda la gestione degli spazi interrati e dei piani taverna, spesso utilizzati in modo improprio. La consapevolezza dei rischi, anche notturni, legati all'uso di queste aree è fondamentale per ridurre la vulnerabilità delle abitazioni in caso di alluvione.