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L'Università di Genova conferma la sua eccellenza nell'inserimento lavorativo dei suoi laureati, superando la media nazionale sia a un anno che a cinque anni dal conseguimento del titolo. I dati provengono da un'indagine su larga scala.

Occupazione laureati genovesi supera la media

I laureati dell'ateneo genovese trovano lavoro con maggiore facilità. A dodici mesi dal termine degli studi, l'85,9% degli ex studenti risulta impiegato. Questo dato supera la media nazionale, che si attesta all'80%. L'efficacia dell'università nel preparare i suoi studenti al mondo del lavoro è quindi evidente.

La tendenza positiva prosegue anche a lungo termine. Cinque anni dopo la laurea, la percentuale di occupati raggiunge il 96%. Anche in questo caso, il dato genovese è superiore alla media italiana, ferma al 94,4%. L'università si dimostra quindi un trampolino di lancio solido per carriere durature.

Efficacia formativa riconosciuta a livello nazionale

L'indagine di AlmaLaurea ha analizzato i percorsi di circa 700mila laureati. Hanno partecipato 81 università italiane, con dati raccolti nel 2024, 2022 e 2020. I risultati per l'Università di Genova evidenziano un'efficacia formativa superiore alla media nazionale. Il titolo di studio genovese risulta più efficace dell'80,5% rispetto alla media nazionale.

Il rettore uscente, Federico Delfino, ha commentato i risultati con soddisfazione. «Anche per l'Università di Genova è tempo di bilanci», ha affermato. «Il giudizio complessivo è di una promozione», ha aggiunto, riconoscendo il lavoro svolto negli anni. Delfino ha sottolineato come i punti di forza siano emersi chiaramente, così come le misure per rafforzare le aree critiche.

Valutazioni positive da enti nazionali e internazionali

L'impegno della governance è stato riconosciuto da diverse agenzie di valutazione. La Commissione di esperti della valutazione (Cev) ha visitato l'ateneo nel novembre 2025. La commissione, incaricata dall'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, ha esaminato documenti e condotto interviste. La valutazione finale ha portato a un accreditamento positivo per UniGe.

«Per quanto riguarda la valutazione dei processi, la presenza di molti punti di attenzione giudicati pienamente soddisfacenti e di buone prassi, indica un deciso miglioramento», ha spiegato Delfino. Questo dimostra una crescente attenzione verso la qualità dei servizi offerti dall'università.

Posizionamento in crescita nelle classifiche globali

La risalita dell'Università di Genova non si limita al contesto nazionale. Anche su scala internazionale, l'ateneo ha mostrato miglioramenti significativi. Il QS Ranking, una delle più note classifiche universitarie mondiali, posiziona l'Università di Genova al 502° posto su oltre 1.500 atenei valutati. Questo è un risultato notevole.

Solo nel 2020, UniGe si trovava nella fascia 600-700. In sei anni, ha guadagnato numerose posizioni. I miglioramenti sono stati segnalati in diversi campi. Tra questi figurano la capacità di networking internazionale, la reputazione tra ex studenti e partner istituzionali/aziendali, la sostenibilità e l'occupabilità. Questi fattori contribuiscono a un quadro generale di eccellenza.

Domande e Risposte

D: Qual è il tasso di occupazione dei laureati dell'Università di Genova a un anno dalla laurea?
R: L'85,9% dei laureati dell'Università di Genova trova occupazione a un anno dal conseguimento del titolo, superando la media nazionale dell'80%.

D: Come si posiziona l'Università di Genova nelle classifiche internazionali?
R: L'Università di Genova si colloca al 502° posto nel QS Ranking, tra oltre 1.500 atenei valutati a livello mondiale, mostrando un miglioramento significativo rispetto al passato.