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Un'innovativa serra italiana promette verdure fresche per gli astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale. Il progetto, guidato da Franco Malerba, mira a rivoluzionare la produzione alimentare in orbita e in ambienti estremi.

Innovativa serra per la coltivazione spaziale

Nasce in Italia il primo prototipo di serra multipiano adattiva. L'obiettivo è fornire verdure e frutta fresca agli astronauti. Questa tecnologia è destinata alla Stazione Spaziale Internazionale. Il progetto è frutto della startup Space V. Questa è uno spin-off del Dipartimento di ingegneria dell'Università di Genova.

La società è stata fondata da Franco Malerba. È il primo astronauta italiano. La sua visione è valorizzare un brevetto industriale. Si punta a creare innovative 'vertical farm' industriali. Queste sono denominate 'AVF - Adaptive Vertical Farm'. Serviranno per la produzione di cibo in orbita. Saranno utili anche in ambienti estremi. Si pensa persino alla Luna, con il programma Artemis. La coltivazione avverrà tramite specie vegetali.

Tecnologia adattiva per massimizzare la produzione

L'innovazione chiave di Space V è la sua capacità di adattamento. I vani di coltivazione si modificano dinamicamente. Questo avviene in base alla crescita delle piante. I progettisti stimano guadagni di produzione significativi. Si parla di un aumento medio del 108%. Questo rispetto a una serra verticale tradizionale di pari volume. In certe condizioni, l'incremento può raggiungere il 135%. Dipende dalle specie coltivate e dai parametri ambientali.

Questo progetto riceve sostegno dai fondi europei. Sono fondi di coesione per il settore spaziale. La gestione è affidata alla Filse. Opera per conto della Regione Liguria. L'acronimo del progetto è 'Space Vegetables'. Questo nome sottolinea la missione aziendale. Non si limita al mercato spaziale. Mira anche a soluzioni per la Terra. Space V ha sede nel polo di ricerca 'Sosia'. È integrata nella struttura universitaria di Genova.

Studio di fattibilità e prossimi passi

Franco Malerba ha fornito aggiornamenti importanti. Ha dichiarato: «Entro maggio concluderemo lo studio di fattibilità dell'unità destinata ad andare a bordo della Stazione spaziale internazionale». Questo lavoro è commissionato dall'Agenzia spaziale italiana (Asi). La collaborazione include il centro Altec di Torino. Quest'ultimo gestisce i servizi per la stazione spaziale. Malerba ha aggiunto: «Speriamo che faccia seguito un'ulteriore commessa per sviluppare ulteriormente l'hardware e il software nei tempi dell'Iss».

La Stazione Spaziale Internazionale andrà in pensione alla fine del 2030. L'obiettivo è installare la serra multipiano adattiva entro il 2028-2029. «Stiamo cercando di correre», ha affermato Malerba. Ha ribadito l'importanza del brevetto: «Come Space V abbiamo brevettato il principio della serra multipiano adattiva». L'intento è renderlo uno standard nell'agricoltura spaziale. Ci sono anche potenziali ricadute per la Terra. Si pensa ad ambienti estremi.

Investimenti regionali e prospettive future

L'assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessio Piana, ha evidenziato il supporto della Regione Liguria. Ha dichiarato: «La Regione Liguria, oltre alle attività legate alle imprese aggregate ai Poli regionali, ha investito in modo sperimentale e strategico sul settore della space economy». Sono stati stanziati circa 5 milioni di euro. Piana ha sottolineato: «Progetti come quello di Space V dimostrano che la Liguria può giocare un ruolo da protagonista nella nuova economia dello spazio».

La regione punta a mettere a sistema competenze accademiche. Si uniscono ricerca industriale e capacità imprenditoriale. «Continueremo a sostenere un comparto strategico», ha aggiunto l'assessore. Questo settore può generare ricadute tecnologiche. Ci saranno anche benefici economici e occupazionali significativi sul territorio. L'iniziativa di Space V rappresenta un esempio concreto di questa visione. L'innovazione italiana guarda allo spazio. Mira a migliorare la vita degli astronauti. Offre anche opportunità di sviluppo per la Liguria.

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