Condividi
AD: article-top (horizontal)

A Genova, il consiglio comunale ha approvato un piano per incrementare la sicurezza sui mezzi pubblici. Verranno intensificati i controlli della Polizia Locale e valutate nuove misure per proteggere personale e passeggeri.

Rafforzamento sicurezza sui mezzi pubblici genovesi

Il Consiglio Comunale di Genova ha dato il via libera a un ordine del giorno. Questo documento impegna la giunta a potenziare il progetto «Sicurezza in movimento». L'obiettivo è garantire maggiore sicurezza sui mezzi pubblici cittadini.

Si prevede un impiego più consistente della Polizia Locale. Verranno anche studiate ulteriori misure di sicurezza. La presenza di personale dedicato sarà aumentata nei punti considerati più critici. La giunta dovrà inoltre relazionare in Commissione consiliare. Verranno aggiornate le azioni intraprese e forniti dati sugli episodi di aggressione al personale Amt.

L'ordine del giorno è stato presentato dai consiglieri della Lega, Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua. Ha ottenuto il consenso unanime dell'aula.

Aggressioni e interventi: i dati sul trasporto pubblico

L'assessora alla Sicurezza di Genova, Arianna Viscogliosi, ha illustrato i risultati del progetto «Sicurezza in movimento». Sono state impiegate 85 pattuglie. Hanno partecipato 376 operatori della Polizia Locale. I controlli sono avvenuti sia di giorno che di notte, inclusi i fine settimana.

Sono stati monitorati 239 itinerari di linea. Sono stati controllati circa 1500 autobus. Le linee più interessate sono state la 1, la 9, la 618 e la 635. Sono stati effettuati anche 26 servizi specifici per la metropolitana. In totale, sono state identificate 1.212 persone.

Sono stati registrati 3 arresti e 12 deferimenti. Ci sono stati 23 interventi per spaccio di stupefacenti. I dati mostrano un miglioramento significativo.

Misure di sicurezza: risultati concreti e prossimi passi

Gli episodi di aggressione al personale Amt sono diminuiti. Si è passati da 14 casi a 5. Anche le aggressioni ai passeggeri sono calate, da 36 a 19. I danni ai mezzi sono stati azzerati, mentre prima si registravano tre casi. I giorni di infortunio per il personale sanitario sono passati da 54 a 12.

Questi risultati confermano l'efficacia della strategia adottata. Parallelamente, sono attive le pattuglie di quartiere. I prossimi obiettivi sono ambiziosi. Si punta alla trasmissione in tempo reale delle immagini delle telecamere di bordo alla centrale della Polizia Locale. Inoltre, si vuole migliorare il coordinamento con le altre forze dell'ordine.

Un recente episodio ha evidenziato la necessità di questi controlli. Un'autista è stata aggredita da un passeggero. L'uomo era stato ripreso dalla dipendente perché stava compiendo atti osceni su un altro passeggero all'interno del bus. L'intervento dell'autista ha scatenato la reazione violenta.

AD: article-bottom (horizontal)