Un'iniziativa innovativa porta pazienti ematologici e trapiantati in mare per un docufilm. L'obiettivo è raccontare storie di rinascita e speranza attraverso la vela.
Un progetto di inclusione e speranza in mare
È stata presentata un'iniziativa di grande valore. Si chiama Ail&Aria - Il Coraggio di Vincere. Questo progetto unisce la passione per la vela. Integra anche la memoria storica e l'inclusione sociale. L'iniziativa gode del patrocinio della Regione Liguria. Fa parte delle celebrazioni per il 40° anniversario della Guardia di Finanza.
L'Associazione italiana contro i linfomi (AIL) di Genova, Savona e Imperia collabora con Aria. Aria è una storica imbarcazione da regata. Appartiene alla Classe 8 Metri S.I. Fu varata nel 1935 dai Cantieri Costaguta di Genova Voltri. Offrirà esperienze in mare a persone che hanno subito trapianti di midollo osseo. Queste persone sono affette da patologie emato-oncologiche. Saranno accompagnate dai loro caregiver.
La vela come strumento di rinascita
La navigazione diventerà un mezzo concreto. Servirà per la condivisione di esperienze. Porterà forza e aiuterà nel ritorno alla vita. Da queste uscite in mare nascerà un docufilm. Il film intreccerà la storia della barca Aria. Aria è stata ritrovata, restaurata e riportata in mare. Racconterà anche le esperienze dei pazienti. Saranno percorsi paralleli di rinascita. Il film diffonderà un messaggio universale. Parlerà di speranza, fiducia e coraggio.
Il progetto nasce da un'idea di Serena Galvani. Lei è produttrice, finanziatrice e co-sceneggiatrice del film. Lavora con Emanuele Flangini, che cura anche la regia. La produzione esecutiva è di BelsMovie. L'idea ha preso forma nel 2025. L'occasione fu la manifestazione Vele d'Epoca di Imperia. Lì Serena Galvani incontrò una paziente e il team di AIL Genova.
Un messaggio di speranza e resilienza
La vicepresidente della Regione Liguria, con delega allo Sport, Simona Ferro, ha commentato il progetto. Ha definito l'iniziativa di «straordinario valore». Ha sottolineato come essa fonda passione sportiva, tradizione marinara e impegno sociale. «Vedere la storica imbarcazione 'Aria' farsi promotrice di un messaggio di rinascita per i pazienti emato-oncologici è la prova di come lo sport possa essere un potente strumento di inclusione», ha affermato.
«Tramite questo viaggio verso l'America's Cup», ha aggiunto Ferro, «l'amministrazione regionale rinnova con orgoglio la propria vicinanza a questo progetto. È un'esperienza in grado di trasformare il dolore in un messaggio universale di speranza e resilienza».
Domande e Risposte
D: Cos'è l'iniziativa Ail&Aria?
R: È un progetto che unisce vela, memoria e inclusione sociale. Porta pazienti ematologici e trapiantati in mare per un docufilm, diffondendo messaggi di speranza e coraggio.
D: Chi sono i protagonisti di questo progetto?
R: I protagonisti sono pazienti emato-oncologici e trapiantati di midollo osseo, accompagnati dai loro caregiver, e la storica imbarcazione da regata 'Aria'.