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La Liguria introduce una figura innovativa: l'infermiere di condominio. Questa iniziativa mira a fornire assistenza sanitaria direttamente negli edifici residenziali, con particolare attenzione agli anziani.

Nuova figura sanitaria in Liguria

La Regione Liguria si prepara a introdurre una figura professionale inedita nel panorama sanitario nazionale: l'infermiere di condominio. L'annuncio è stato fatto dall'assessore alla Sanità, Massimo Nicolò, durante i Portofino Talks 2026. Questa proposta innovativa nasce dalla volontà di avvicinare i servizi sanitari ai cittadini, specialmente a coloro che necessitano di un supporto costante.

L'assessorato alla Sanità sta studiando la fattibilità di creare piccoli ambulatori all'interno dei grandi complessi residenziali. L'obiettivo è quello di allestire questi spazi, magari recuperando locali attualmente inutilizzati come le vecchie portinerie, per offrire un'assistenza qualificata. L'idea è quella di formare un'équipe specializzata che possa operare direttamente all'interno dei condomini, un servizio che posizionerebbe la Liguria come pioniera in Italia.

Assistenza integrata e prossimità

Questo progetto si propone di integrare e potenziare l'assistenza domiciliare già esistente per gli over 65. Gli infermieri di comunità, già attivi sul territorio ligure, vedranno ampliato il loro raggio d'azione grazie a questa nuova figura. L'assessore Nicolò ha sottolineato come si stiano già individuando i condomini più idonei per avviare questa sperimentazione. I primi passi concreti verso l'implementazione del progetto sono attesi entro la fine dell'anno.

La strategia sanitaria regionale punta a una maggiore prossimità dei servizi. L'intento è quello di garantire un invecchiamento attivo e sereno per tutti i residenti. L'assessore ha affermato: «La longevità non è un problema ma un'opportunità». Ha poi aggiunto che il compito delle istituzioni è quello di creare le condizioni affinché le persone possano invecchiare nel modo migliore possibile. Questo nuovo modello di assistenza si inserisce perfettamente in questa visione, portando cure e supporto direttamente alla porta di casa.

Prossimi passi e obiettivi

La fase di studio e pianificazione è in corso. Le autorità sanitarie regionali stanno valutando gli aspetti logistici, organizzativi e normativi necessari per l'avvio del servizio. La scelta dei condomini pilota sarà cruciale per testare l'efficacia del modello e raccogliere feedback preziosi. L'obiettivo è quello di creare un sistema di assistenza sanitaria capillare e facilmente accessibile, che risponda alle esigenze di una popolazione in progressivo invecchiamento.

L'infermiere di condominio potrebbe rappresentare una soluzione concreta per alleggerire la pressione sui servizi ospedalieri e migliorare la qualità della vita degli anziani. La possibilità di ricevere cure e monitoraggio sanitario senza doversi spostare da casa rappresenta un vantaggio significativo. La Regione Liguria si conferma attenta alle nuove sfide demografiche e sociali, proponendo soluzioni innovative e all'avanguardia nel settore della sanità pubblica.

Domande frequenti

Cosa prevede il nuovo progetto sanitario in Liguria?

La Regione Liguria intende introdurre la figura dell'infermiere di condominio. Questo professionista offrirà assistenza sanitaria direttamente all'interno dei grandi complessi residenziali, creando piccoli ambulatori dedicati, potenzialmente negli spazi delle vecchie portinerie. L'iniziativa mira a supportare in particolare gli anziani e coloro che necessitano di cure continuative, avvicinando i servizi sanitari ai cittadini.

Quando inizierà l'implementazione dell'infermiere di condominio in Liguria?

L'assessore alla Sanità, Massimo Nicolò, ha annunciato che i primi passi operativi per l'introduzione dell'infermiere di condominio sono previsti entro la fine dell'anno. Attualmente, la Regione Liguria è impegnata nella fase di individuazione dei condomini più adatti per avviare questa sperimentazione innovativa nel campo dell'assistenza sanitaria.