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La Liguria rafforza i legami con la Cina partecipando alla China International Supply Chain Expo. Accordi su logistica, trasporti aerei e cooperazione economica aprono nuove prospettive.

Nuove frontiere economiche con la Cina

La Regione Liguria ha concluso la sua terza giornata di incontri a Pechino. L'evento principale è stato la China International Supply Chain Expo (Cisce). L'obiettivo era rafforzare i rapporti istituzionali. Si sono esplorate nuove opportunità di collaborazione. Queste riguardano sia l'economia che la cultura.

La delegazione ligure era guidata da Massimiliano Nannini. Era il capo di gabinetto del governatore. Spediporto e Federlogistica hanno offerto un supporto fondamentale. La giornata è stata dedicata a incontri con rappresentanti del governo cinese. Si è parlato anche con realtà impegnate nella cooperazione tra territori.

Incontri strategici al Ministero del Commercio

Il primo appuntamento si è tenuto presso il Ministero del Commercio cinese. La delegazione ha incontrato Wang Yupeng. Egli ricopre la carica di vice direttore generale del Dipartimento per gli Affari Ue. Il dialogo si è concentrato sul potenziamento della collaborazione. Si è discusso dello sviluppo di nuove forme di cooperazione economica. Un tema centrale è stato il collegamento diretto tra i due territori.

La controparte cinese ha mostrato vivo interesse. Si è valutata la possibilità di istituire un collegamento cargo aereo. Questo dovrebbe unire Genova con la Cina. All'incontro hanno partecipato figure chiave. Tra queste Andrea Giachero, presidente di Spediporto. Egli rappresenta anche la Camera di Commercio. Presenti anche Giampaolo Botta (dg Spediporto), Federica Montaresi (segretario generale Adsp) e Alberto Pozzobon (marketing manager Adsp).

Logistica, blue economy e innovazione al centro degli accordi

Andrea Giachero ha evidenziato i settori prioritari. La logistica e la portualità sono aree chiave. La blue economy nel suo complesso è stata discussa. Si è parlato anche di cantieristica navale. Le infrastrutture digitali e i data center rappresentano un altro fronte. L'intelligenza artificiale e l'innovazione tecnologica sono state al centro del dibattito. Anche il trasporto aereo di passeggeri e i collegamenti cargo sono stati considerati.

Questi ultimi sono visti come un ponte essenziale. Un ponte tra Genova e la Cina per molti operatori economici cinesi. Successivamente, la delegazione ligure ha incontrato altri importanti rappresentanti. Si è tenuto un colloquio con Sun Xueqing. Egli è il vicepresidente della Chinese People's Association for Friendship with Foreign Countries (Cpaffc).

Rafforzare i legami tra popoli e territori

L'incontro con la Cpaffc è stato focalizzato sul rafforzamento delle relazioni tra i popoli. Si è discusso della prosecuzione del dialogo. Questo dialogo era già stato avviato con la provincia di Hainan. Si è aperta la prospettiva di un futuro gemellaggio tra territori. Gli incontri di questa giornata confermano il valore della missione. La Liguria si è presentata in Cina come un sistema territoriale completo. Un sistema competitivo, capace di offrire soluzioni integrate.

Il governatore Bucci e l'assessore Alessio Piana hanno commentato positivamente. Hanno sottolineato l'importanza del confronto. Il dialogo con il Ministero del Commercio cinese e con la Cpaffc evidenzia il valore delle relazioni. Queste relazioni sono state costruite con cura nei giorni della missione. Si aprono così nuove prospettive di collaborazione. Particolare attenzione è rivolta a temi strategici. Questi includono la logistica, i collegamenti e lo sviluppo economico generale.

Spediporto sbarca a Hong Kong

La delegazione ligure proseguirà il suo impegno. Nei giorni 25 e 26 giugno, il gruppo si sposterà a Hong Kong. Qui è prevista un'importante inaugurazione. Spediporto aprirà ufficialmente il proprio ufficio di rappresentanza. Questo passo segna un ulteriore consolidamento della presenza ligure nel mercato asiatico. L'obiettivo è facilitare ulteriormente gli scambi commerciali e la cooperazione.