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La Liguria si avvicina all'autonomia differenziata con nuove competenze in sanità e protezione civile. Il Consiglio regionale esamina gli accordi con il Governo.

Nuove competenze per la sanità ligure

Il Consiglio regionale della Liguria ha discusso un importante provvedimento. Si tratta dell'attuazione dell'autonomia differenziata. Questo processo segue gli schemi di intesa con il Governo centrale. La seduta è stata dedicata a questo tema cruciale.

Il consigliere di maggioranza Alessandro Bozzano ha presentato la proposta. Bozzano è anche presidente della prima commissione affari istituzionali. Ha definito il passaggio «fondamentale». Si tratta di ottenere ulteriori forme di autonomia. Le materie interessate sono specifiche.

Le aree di intervento includono la protezione civile. Anche le professioni avranno nuove regole. La previdenza complementare e integrativa è un altro settore. Infine, la tutela della salute e il coordinamento della finanza pubblica. Bozzano ha spiegato i dettagli in aula.

La Regione Liguria ha avviato questo percorso da tempo. La richiesta di autonomia differenziata è prevista dalla Costituzione. Nello specifico, l'articolo 116, terzo comma. La Giunta regionale ha approvato gli schemi di intesa definitivi. Questi saranno ora sottoposti al Consiglio regionale.

Sanità: tariffe e risorse gestite localmente

Grazie ai nuovi accordi, la Liguria potrà agire con maggiore autonomia. Bozzano ha sottolineato questo aspetto. La regione potrà stabilire tariffe di rimborso e remunerazione. Queste potranno differire da quelle nazionali. Una maggiore flessibilità finanziaria è prevista.

La gestione delle risorse trasferite dallo Stato sarà autonoma. Questo riguarda gli investimenti sul patrimonio edilizio. Anche il patrimonio tecnologico delle aziende sanitarie regionali. La regione potrà istituire fondi sanitari integrativi. La gestione di tali fondi sarà locale.

Le risorse finanziarie destinate alle aziende sanitarie saranno gestite dalla regione. Questo permetterà assunzioni di personale sanitario. Le economie derivanti da efficientamenti potranno essere allocate diversamente. Le risorse nazionali vincolate potranno essere utilizzate in altri ambiti della spesa sanitaria. Questo garantisce una maggiore efficienza.

Protezione civile: ordinanze e personale

La relazione di Bozzano ha toccato anche la protezione civile. Il Presidente della Giunta potrà emanare ordinanze. Queste potranno derogare alle leggi statali. Sarà possibile agire con procedure d'urgenza. Questo velocizzerà gli interventi in caso di necessità.

Il reclutamento del personale di protezione civile sarà semplificato. La formazione degli operatori diventerà autonoma. Saranno istituite sezioni contrattuali specifiche. Queste agevoleranno il personale.

Un punto significativo riguarda l'equiparazione dei mezzi. I veicoli e i conducenti regionali della protezione civile saranno equiparati. Saranno al pari dei mezzi e dei conducenti delle Forze armate. Questo riconosce l'importanza del loro ruolo. La fonte delle informazioni è il Consiglio regionale.

Le persone hanno chiesto anche:

D: Quali sono le materie principali interessate dall'autonomia differenziata in Liguria?
R: Le materie principali sono protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa, tutela della salute e coordinamento della finanza pubblica.

D: Quali benefici economici porterà l'autonomia differenziata alla sanità ligure?
R: La regione potrà gestire autonomamente le risorse statali per investimenti, istituire fondi sanitari integrativi e allocare le economie di efficientamento in altri ambiti della spesa sanitaria.